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Dall’alba di oggi, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli, insieme a personale del Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Penitenziaria, stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 9 persone.
    
Gli indagati – domiciliati e ristretti nelle province di Napoli, Siracusa, Catania, L’Aquila, Cosenza e Rovigo – sono gravemente indiziate di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, traffico di stupefacenti, estorsione, lesioni, violenza privata, violenza per costringere a commettere un reato.
    
I reati sono aggravati dal metodo e dalla finalità di agevolare, a vario titolo, le organizzazioni camorristiche denominate clan Mazzarella, D’Amico, Troncone, Ferrara -Cacciapuoti, Gionta, Avventurato e De Luca Bossa Minichini.