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Continua ad aumentare il numero delle persone sfollate dalle loro case a Pozzuoli a seguito della scossa del 31 luglio scorso.

Secondo i dati emersi dalla riunione di aggiornamento che si è svolta in prefettura ad oggi sono state emesse 480 di sgombero (quelle di revoca, dopo le verifiche di II livello, sono 13) e risultano sgomberati 1.615 nuclei familiari, per un totale di 3.957 persone, di cui 3.900 hanno trovato autonoma sistemazione, 118 sono ospitate presso strutture alberghiere, 50 sono state accolte presso il Palatrincone e 111 persone sono rientrate nei propri alloggi per un totale di 40 nuclei familiari.

Al vertice, convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, oltre al vicesindaco di Pozzuoli, Maria Magliuolo, ha preso parte tra gli altri la direttrice e dell’Ingv-Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo.

Ha riferito che in questo momento la sismicità continua ma si mantiene su livelli più modesti rispetto al periodo dello sciame di fine luglio.

I vigili del fuoco sono attualmente operativi sul territorio con 19 squadre che effettuano percorsi itineranti per rispondere immediatamente ad eventuali richieste di verifica statica delle abitazioni da parte dei cittadini. Continua anche l’attività di supporto alla cittadinanza per il recupero in sicurezza delle masserizie dalle abitazioni sgomberate.

Il Comune, intanto, sta procedendo nella erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione (Cas). Ad ad oggi, su 1288 richieste, sono stati effettuati 962 pagamenti in favore di altrettanti nuclei familiari.

Sono stati effettuati, inoltre, 112 interventi su segnalazione di perdite dalle condotte idriche, tutte risolte ed è in corso nella giornata odierna un intervento relativo ad una ulteriore segnalazione.