Aspirapolvere, cassetti segreti e ordini via Whatsapp: così i pusher sfuggono ai controlli

MARINA DI PIETRASANTA (LU) 18 MARZO 2007-Controlli delle forze dell' ordine sul lungomare a Forte dei Marmi SABATO SERA-.FRANCO SILVI/ANSA
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Napoli – Non solo nuovi modi per spacciare droga ma anche tentativi ingegnosi per nasconderla. A Napoli i pusher cercano in ogni modo di ‘salvarsi’ da arresti e sequestri ma non sempre ci riescono. Ieri ci sono stati quattro arresti in tre distinte operazioni. A Chiaiano hanno arrestato Vincenzo Illiano, 18enne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante un servizio di controllo e repressione  dei reati in genere, i poliziotti hanno bloccato, nei pressi della piazzetta Ponte Caracciolo, il 18enne a bordo di un motociclo, il quale alla vista degli agenti ha cercato di eludere il controllo. I poliziotti hanno rinvenuto 6 panetti di hashish e 5 involucri di cocaina, del peso complessivo di 80 grammi. Il 18enne per gli ordini delle dosi utilizzava  l’applicazione Whattsapp del suo telefonino, con messaggi locali che venivano inviati dagli acquirenti. A Scampia invece la droga era custodita all’interno di un aspirapolvere. Un involucro contenente 75 grammi di cocaina e un altro con 28 grammi di eronia ma anche 3.000 euro in contante ritenuti provento di attività illecita: Tommaso Ciriello, un incensurato 23enne di Scampia, li aveva nascosti all’interno di un aspirapolvere. È stato arrestato dai carabinieri della stazione “quartiere 167” per detenzione di stupefacenti a fini spaccio e tradotto in carcere.