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“Sono andato nello spogliatoio e c’era un mortorio… io ho fatto i complimenti alla squadra: con lo staff siamo orgogliosi di questi ragazzi, ho detto e ripetuto che voglio vedere più sorrisi. Bisogna essere soddisfatti, perché la prestazione oggi c’è stata”. Sono le parole di Gennaro Gattuso dopo il pareggio ottenuto dalla sua Lazio in casa del Napoli.
Per la capolista un 1-1 al ‘Maradona’, un “campo difficile” dove “non è mai facile giocare” soprattutto in “un momento del genere di difficoltà” degli azzurri. “La loro squadra è forte: mancavano 10 giocatori ma vediamo anche chi avevano oggi in campo” dice a Dazn il tecnico biancoceleste prima di analizzare il match: “Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo, poi nei primi 15′ della ripresa ci hanno schiacciato: forse potevamo fare qualche gol in più, ma ci teniamo la prestazione” spiega l’allenatore soddisfatto di Noslin, “un giocatore importante che ha fatto una grandissima partita”, e pronto a coccolarsi Davide Frattesi, al quarto gol in campionato: “E’ un capoccione – scherza Gattuso – se non tocca il pallone diventa pazzo. Ma in Europa ci sono pochi incursori come lui”.
La Lazio arriva alla sosta delle nazionali al primo posto, ma per il suo allenatore “la classifica non dobbiamo vederla, centriamo poco lì sopra”. “Adesso – spiega il tecnico – recuperiamo con tre giorni liberi, poi giovedì ricominciamo, ci saranno due allenamenti duri e sabato un’amichevole con una squadra di Serie B maltese. Dobbiamo mettere benzina e non guardare nulla. Bisogna vivere alla giornata con questa voglia di sacrificio, con coraggio. I ragionamenti si devono fare nelle ultime 7-8 partite: ora – conclude Gattuso – bisogna mettere fieno in cascina”.