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Riceviamo e pubblichiamo il messaggio della famiglia Bifulco Accardi che esprime parole toccanti in ricordo di Giovanna Bifulco Accardi, “una donna di 40 anni in perfetta salute – come raccontano i suoi congiunti – morta il 3 febbraio 2004 a causa di una catena di omissioni e negligenze mediche. I medici coinvolti – dice ancora la famiglia – si limitarono a prescrizioni telefoniche e somministrazioni di farmaci inadeguati, senza mai visitarla. Lasciata soffrire e morire priva delle giuste cure mediche e del assistenza sanitaria”.

03 Febbraio 2004-03 Febbraio 2026

“Giovanna Bifulco Accardi Eri troppo giovane Giovanna per morire, troppo bella e troppo brava per lasciarci. Oggi 22 anni senza di te, noi ti vogliamo bene, in casa nel nostro palazzo sei ovunque tra i ricordi dei tuoi libri, foto, le tue collezioni, le tue cose – oggetti. Noi abbiamo lottato con tutte le nostre energie, non ci siamo risparmiati a niente per renderti giustizia per le mancanze e la delicatezza nella cura che non hai ricevuto nel momento che stavi male, lottare contro questo sistema sociale, superficiale e indifferente a tutto è incompresibile. Riposa in pace. Ci sia giustizia per te. Possiamo scrivere tantissimo ma non vogliamo il nostro vissuto insieme è soltanto nostro appartiene al nostro cuore. Non rilasceremo interviste televisiva tanto richieste, non possiamo il silenzio il rispetto doveroso è per te Giovanna noi non abbiamo niente da dire, cosa possiamo dire non sei con noi”.