Una sola vittoria, fuori casa con l’Empoli, quattro pareggi e tre sconfitte: numeri alla mano, il conteggio è abbasta semplice. La Juve Stabia, nel mese di febbraio e in questa prima porzione di marzo, ha messo insieme solo sette punti sui 24 disponibili. Perso anche il sapore della vittoria al Menti che manca dalla fine di gennaio.
Un trend negativo che sta mettendo a serio rischio anche il piazzamento nella griglia play off con le inseguitrici che stanno correndo per cercare di acciuffare gli ultimi posti.
Un dubbio lecito visto l’andamento stagionale di una squadra che pare aver perso mordente e convinzione, un po’ come se avesse la pancia piena e si stesse trascinando verso la fine con l’idea del chiudiamola quanto prima.
E allora è toccato alla società prendere posizione, non tanto per la sconfitta maturata sul campo del Mantova quanto per l’atteggiamento mostrato in campo che non è piaciuto per niente. Il due a zero contro i virgiliani va al di là del punteggio in sè per sè, è la cartina di tornasole di una sfida affrontata con l’approccio sbagliato contro un’avversaria che ha messo in campo fame e convinzione. E allora è toccato a Lovisa rimettere le cose in ordine, riportando alla realtà tutto l’ambiente.
Una sferzata quella del diesse che ha ricordato a tutti che probabilmente è la salvezza il primo obiettivo da centrare per le vespe che, forse, si erano convinte di poter fare un campionato diverso e lottare per altri obiettivi.
Troppa superficialità e pazienza terminata per una formazione che aspetta il successo da troppo tempo, che ha perso certezze anche nel fortino di casa e ha messo in mostra errori che non ci si aspetta, errori che hanno contribuito a lasciare punti importanti per strada.
Mancano poche battaglie alla fine di questa stagione, serve invertire la rotta per provare a chiudere la stagione positivamente e mantenersi in questa zona play off con l’obiettivo di provare a dare fastidio a tutti, la classica mina vagante in una lotteria che potrebbe regalare sempre sorprese. Ma, per farlo, c’è bisogno di una Juve Stabia che abbia ancora fame.




















