Ritorna al successo la Juve Stabia e mette fine a un periodo altalenante, fatto di poche gioie e qualche dolore, tanto da scendere a ridosso della zona play off.
Stavolta non ci sono state sorprese, le vespe hanno battuto lo Spezia complicando i piani dei liguri in chiave salvezza. Gara che parte con i campani subito in controllo e con la palla gol che arriva immediatamente ad indirizzare la sfida con Gabrielloni. Al 19′ è ancora più clamorosa l’occasione per i padroni di casa: traversa di Gabrielloni, doppia conclusione in successione di Carissoni e ancora dell’attaccante gialloblù che costringono il portiere spezzino al doppio miracola e infine tiro di Carissoni ancora con la sfera che finisce alle stelle. La risposta della formazione di Donadoni arriva prima della mezz’ora ma la deviazione di Sernicola finisce sul fondo. Passano tre minuti e lo Spezia passa con Aurelio. Sembra palesarsi l’ennesimo pomeriggio di dolore per la Juve Stabia e invece la formazione di Abate ha la forza di trovare il pareggio al rigore trasformato da Leone.
I ritmi si abbassano ancora di più nella seconda frazione di gioco, prima della fiammata del 29′ quando Pierobon si invola tutto solo e mette la sfera alle spalle di Radunovic. Il contraccolpo lo subiscono i liguri che non riescono a rimettere le cose a posto, anzi allo scadere subiscono anche il tris di Okoro.
Juve Stabia-Spezia 3-1 (pt 1-1)
Marcatori: 32′ pt Aurelio (S), 47′ pt Leone (J) su rigore; 29′ st Pierobon (J), 44′ st Okoro (J).
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Diakitè (1′ st Varnier), Bellich, Dalle Mura; Carissoni (13′ st Ricciardi), Mosti (45′ st Mannini), Leone, Correia, Cacciamani; Torrasi; Gabrielloni (22′ Okoro). A disp. All. Abate.
SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Ruggero (33′ st Vignali), Hristov, Bonfanti; Sernicola, Romano, Comotto (41′ st Lapadula), Beruatto (33′ st Vlahovic), Aurelio; Adamo (16′ st Valoti); Artistico. A disp. All. Donadoni.
Arbitro: Di Marco.



















