La Juventus non lascia scampo al Napoli e conquista un netto 3-0 allo Stadium. David sblocca il risultato nel primo tempo, poi Yildiz e Kostic chiudono i conti nel finale, regalando a Spalletti una vittoria convincente. Per Conte arriva la quinta sconfitta in campionato: l’Inter scappa a +9, mentre il Napoli deve guardarsi anche alle spalle, con il bianconeri di Spalletti a un solo punto.
I bianconeri scendono in campo con la formazione titolare vista in Champions contro il Benfica, con un’unica novità: Miretti lascia spazio a Conceicao, al rientro dopo un mese. In avanti, David guida l’attacco supportato da Yildiz, McKennie e il portoghese; a centrocampo Thuram e Locatelli mantengono l’intesa consolidata, mentre in difesa Bremer e Kelly completano il reparto insieme a Kalulu e Cambiaso. Conte, invece, deve fare i conti con un’infermeria piena: fuori Milinkovic-Savic e Mazzocchi, con Meret tra i pali dopo quasi quattro mesi. La difesa è guidata da Buongiorno, con Gutierrez e Spinazzola sulle fasce, mentre Hojlund è affiancato da Vergara ed Elmas in attacco. Debutta dalla panchina Giovane, nuovo arrivo dal Verona. Tra gli spettatori illustri, lo Stadium ha accolto John Elkann, il grande ex Pjanic, papà Thuram e Marcus, tifoso nerazzurro.
La partita resta equilibrata nella prima fase, con occasioni da entrambe le parti. Al 22’ arriva il vantaggio della Juve: Locatelli libera David con un tacco preciso, e l’attaccante sotto porta batte Meret. Il Napoli rischia subito il raddoppio, ma Buongiorno salva sulla linea un’azione di Conceicao. Al 39’ episodio chiave: Hojlund cade in area dopo un contatto con Bremer, il Napoli reclama il rigore. L’attaccante resta a terra lamentando un problema al collo, ma si rialza subito. La review VAR conferma la decisione dell’arbitro: non è rigore.
Nella ripresa il Napoli prova a reagire, ma si scontra con la solidità dei bianconeri. Al 60’ Spalletti inserisce Cabal e Kostic per rinforzare la manovra, mentre Giovane entra per il Napoli. Il raddoppio arriva grazie a Yildiz, abile a sfruttare un errore di Juan Jesus servito da Miretti, e lo Stadium ironizza con cori verso l’ex Conte. Lukaku torna in campo dopo cinque mesi di assenza, ma non riesce a dare il suo contributo. Kostic cala il tris negli ultimi minuti, suggellando la festa bianconera.
Ora le due squadre si concentrano sulla Champions League: la Juventus sarà impegnata in trasferta contro il Monaco, mentre il Napoli ospiterà il Chelsea al Maradona, dove non potrà permettersi passi falsi




















