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La mano all’orecchio, il pubblico che reagisce e i fischi che accompagnano ogni pallone. Nel primo tempo di Napoli-Lazio, il rapporto tra Noa Lang e una parte dei tifosi azzurri si incrina davanti a tutto il Maradona. Un altro episodio di nervosismo per una squadra che cerca di uscire dalla crisi e si ritrova a fare i conti anche con la contestazione durante la partita.

L’episodio arriva con gli azzurri sotto di un gol. Secondo quanto riferito a bordo campo da Dazn, l’olandese si rivolge alla curva con un gesto interpretato come un “non vi sento”. La risposta degli spalti è immediata: da quel momento il dissenso si concentra sull’attaccante, fischiato ogni volta che entra in possesso del pallone. Prima dell’intervallo Rrahmani, capitano di giornata, gli si avvicina e gli parla per provare a calmarlo. 

Tra l’olandese e i sostenitori napoletani c’era già il precedente di Oporto. Dopo il 4-1 subito in Champions, Lang aveva imboccato il tunnel degli spogliatoi senza seguire i compagni sotto il settore ospiti. Una scelta che aveva alimentato il malumore dopo una serata già pesante per il risultato.