Le elezioni comunali a Portici hanno la capacità di far “divorziare”, naturalmente in termini politici, persino la coppia più famosa del panorama politico italiano, quella composta da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, co-leader di Avs.
Ebbene sì: a Portici, Fratoianni sta con Ferdinando Farroni, di Casa Riformista, che si candida a sindaco di alla guida di una coalizione formata, oltre che dal partito del candidato, da Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Noi di Centro, Avanti, e dalle forze del civismo cittadino Oltre e Viviamo Portici.
Farroni è sostenuto anche dalla sezione Alexander Langer dei Verdi di Portici, ma la scelta dei militanti è sconfessata dai vertici di del partito di Bonelli: “Europa Verde”, recita una nota diffusa in mattinata, “non ha mai deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Portici, Ferdinando Farroni. Una presunta alleanza dei Verdi con Sinistra italiana è destituita di qualunque fondamento. A Portici esiste un’unica rappresentanza riconosciuta di Europa Verde – Verdi, che ha legittimamente assunto scelte diverse. Ogni eventuale richiamo a sezioni, gruppi o riferimenti riconducibili a Europa Verde – Verdi al di fuori degli organismi dirigenti legittimi risulterebbe pertanto improprio”.
“Da venticinque anni”, ribattono i militanti, “a Portici esiste la sezione dedicata ad Alexander Langer, ne fanno parte donne e uomini che da sempre hanno portato avanti in città battaglie ambientaliste e sociali. Una larga maggioranza degli iscritti storici ha subito una scelta calata dall’alto che ha negato una democratica assemblea statutaria imponendo una linea politica in contrasto con le linee politiche nazionali del partito. Pertanto gli iscritti storici in autonomia sono impegnati a supportare un percorso alternativo a quello imposto dall’alto partendo dalla base e dall’ascolto del territorio. Di certo”, aggiungono, “non abbiamo mai utilizzato il nome ed il simbolo ufficiale del partito, né tantomeno sarà fatto in quanto il territorio viene prima delle sigle”.
Intanto, l’avvocato Annamaria Formicola, già assessore e prima dei non eletti nella lista del Pd, alle ultime amministrative con 531 preferenze, invita il suo partito a sostenere la candidatura di Farroni. Invito destinato a cadere nel vuoto: il Pd, insieme ai suoi alleati tra i quali Europa Verde e diverse liste civiche, sta per presentare un proprio candidato a sindaco. Il segretario metropolitano del Pd Napoli, Francesco Dinacci, è rassegnato alla divisione del centrosinistra: “Il segretario metropolitano di Napoli Francesco Dinacci” spiega alla Dire: “Il Partito democratico”, spiega Dinacci alla Dire, “sta provando a costruire in tutti i Comuni al voto alleanze ampie tra le forze progressiste. Le intese nascono nelle città a partire dalla condivisione del programma di governo per ciascuna comunità territoriale. Nella città di Portici il Pd si confronta da tempo con tante forze politiche e civiche su un progetto politico in grado di costruire una nuova fase amministrativa in grado di valorizzare una stagione di governo uscente con risultati concreti di grande innovazione per la città. Ma se l’alleanza politica per Portici non vedesse ora la convergenza di tutte le forze del campo democratico e progressista”, aggiunge, “sono sicuro che prevarrà tra tutti la comune volontà politica di sentirsi impegnati nella costruzione dell’alternativa nazionale alla destra”.



















