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Nel post partita di Bergamo, ai microfoni di Dazn, il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna non usa mezzi termini e punta il dito contro l’episodio che, a suo dire, ha cambiato l’inerzia della sfida contro l’Atalanta. Al centro delle sue parole il gol annullato a Gutierrez in avvio di ripresa per un presunto fallo di Hojlund su Hien, una decisione che ha scatenato la furia del dirigente azzurro. “Questa cosa è incommentabile”, esordisce Manna con tono durissimo. “Lasciamo stare l’episodio del rigore nel primo tempo. Ripartiamo, facciamo gol, non c’è nessun contatto, non c’è nessun fallo, non capisco come faccia a fischiare. Non c’è stato neanche un controllo, neanche il check del Var perché abbiamo ripreso subito. Andiamo sul 2-0, la partita cambia”.

Il riferimento è all’azione che avrebbe portato il Napoli sul doppio vantaggio dopo l’1-0 firmato Beukema: per Manna il contatto tra Hojlund e Hien è minimo, inesistente ai fini del regolamento, e l’arbitro avrebbe dovuto quantomeno attendere un riscontro dalla sala Var prima di convalidare o meno la rete. “Dov’è il fallo? Dov’è? Dov’è? Cosa ci sta a fare il Var? Perché non lo riguarda? È inspiegabile…”, insiste il direttore sportivo, visibilmente contrariato. Manna allarga poi il discorso all’intera stagione: “È un’annata difficile, piena di infortuni. Noi siamo buoni e cari, abbiamo subito… Di solito gli episodi si pareggiano in una stagione. Ma a Torino abbiamo avuto problemi, a Verona, e adesso questo: è imbarazzante”.

Parole pesanti, che testimoniano il clima di forte tensione in casa azzurra dopo una sconfitta maturata in rimonta e che, secondo la dirigenza partenopea, sarebbe stata fortemente condizionata dall’episodio del gol annullato: “Noi siamo buoni e cari, ma questo è imbarazzante. nella situazione in cui siamo, ci stiamo giocando la Champions e annulla un gol. Unrge una riflessione, vogliamo quello che è giusto e questo non è giusto! Non è calcio! Non ho altre parole. Sull’episodio del rigore è chiaro che se lo chiamano per controllarlo, perché non lo hanno chiamato poi dopo? Il fischio di Chiffi forse è perché ha visto una cosa che ha visto solo lui, ma perché se il Var non lo chiama?”. Poi conclude: “Dobbiamo spiegare ai nostri ragaazi che abbiamo perso perché è successo questo. Cosa facciamo? C’è qualcosa che non va. Se non c’è contatto il contatto non c’è, non è soggettivo, sennò poi facciamo la figura dei coglioni e non ci piace”.

La rabbia del Napoli è tutta nelle dichiarazioni di Manna, che chiede chiarezza sull’utilizzo del Var e sull’uniformità delle decisioni arbitrali.