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“Quella di oggi è una giornata storica non solo per Scampia, ma per l’idea stessa di città che Napoli sta costruendo. Con la demolizione dell’ultima Vela si chiude definitivamente una stagione segnata da una cultura urbanistica e politica che, impregnata di ideologia comunista, ha spesso creduto che l’architettura, da sola, potesse segnare il destino delle città e delle comunità”. Lo dice Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi. “Il riformismo che oggi governa Napoli, guidato da Gaetano Manfredi, supera – spiega – quelle illusioni ideologiche e afferma una visione moderna e responsabile della città: le trasformazioni urbane nascono da politiche pubbliche solide e continuative, capaci di tenere insieme sviluppo e coesione, servizi e lavoro, scuole e spazi civici, ascolto delle persone e investimenti nelle infrastrutture, materiali e digitali”. “La nuova Scampia nasce da questa visione riformista: non una periferia ideologica, ma un quartiere residenziale normale, dignitoso, integrato, capace di offrire opportunità reali. È il segno di una sinistra di governo che ha scelto di misurarsi con la realtà, abbandonando le scorciatoie teoriche e costruendo futuro attraverso la rigenerazione urbana, lo sviluppo e l’inclusione concreta” conclude.