Nella serata di ieri, alle ore 20 circa, è giunta, presso il porto di Napoli, la nave Ong “Sea Watch 5” con a bordo 6 migranti, di cui 3 minori stranieri non accompagnati. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura, si sono svolte secondo il piano concordato nella riunione tecnica preparatoria, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ed hanno coinvolto tutte le istituzioni interessate per le operazioni di prima accoglienza: il Comune di Napoli – Assessorato al Welfare, la Protezione civile regionale, l’Autorità portuale, le Forze dell’ordine, la Croce Rossa Italiana, l’ Asl Napoli 1 centro, l’Agenzia Europea per l’Asilo (Euaa), l’Ufficio Sanitario marittimo, la Capitaneria di Porto, i Vigili del fuoco e la Caritas diocesana. Dopo la preliminare verifica delle condizioni di salute svolta a bordo della nave da personale Usmaf, i migranti sono stati accompagnati nell’area del demanio portuale ed è stata loro prestata assistenza. Successivamente, hanno avuto inizio le attività di screening sanitario e fotosegnalamento, secondo le direttive introdotte dal “Patto Europeo per l’Immigrazione e Asilo”. Al termine delle suddette operazioni, i tre minori stranieri non accompagnati sono stati assegnati al progetto Fami, dedicato all’accoglienza dei minori, mentre i tre adulti sono stati assegnati ai Centri di Accoglienza Straordinaria dell’Area Metropolitana di Napoli. Le operazioni di sbarco si sono concluse alle ore 3 del mattino di oggi, senza alcuna criticità. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, con una nota, ha ringraziato gli operatori e tutte le Istituzioni e gli Enti “che, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze, ha profuso il proprio impegno per assicurare, come di consueto, l’efficace e regolare svolgimento delle attività di prima accoglienza”.
Migranti, sei giunti nella serata di ieri al porto di Napoli
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