Si è conclusa la missione istituzionale in Cina del presidente di Anci Campania, Francesco Morra, ospite alla Shenzhen-Milan Lifestyle Week.
Un viaggio che, secondo Morra, apre nuove strade per i territori campani.
“Torniamo a casa con nuovi rapporti, contatti e la convinzione che il futuro si costruisca creando relazioni stabili e concrete”, dichiara.
Il focus è sul rapporto con la Cina, che va “organizzato e strutturato per valorizzare al meglio le eccellenze dei nostri territori”.
La Campania, ci fa sapere Morra, dispone di un patrimonio straordinario di imprese, produzioni, cultura e saper fare che può trovare nuovi spazi di crescita sui mercati internazionali.
“Dobbiamo invertire la narrazione, non guardare alla Cina solo come un mercato, o peggio ancora come una minaccia, ma come a un interlocutore con cui costruire relazioni fondate sulla reciprocità”.
Particolare attenzione al settore manifatturiero, punto di forza della regione, che può trovare in Cina un partner strategico.
Il rapporto, sottolinea, deve essere a doppio senso. “Dalla Cina possono arrivare investimenti e collaborazioni, così come il mercato cinese ha bisogno delle nostre competenze, della qualità delle nostre produzioni, del design e dell’innovazione del Made in Campania”.
Per Morra il ruolo decisivo spetta ai Comuni perchè “sono il primo livello della diplomazia economica e culturale. Lavoreremo anche per promuovere nuovi gemellaggi tra Comuni campani e città cinesi”.




















