Si aprirà con un’anteprima il 27 novembre, all’insegna di un gemellaggio artistico tra il capoluogo campano e Marsiglia, la quarta edizione “Napoli World”, festival diretto artisticamente da Enzo Avitabile. La manifestazione, annunciano i promotori, “si conferma piattaforma cruciale per l’internazionalizzazione della scena musicale italiana e campana”. Il programma unisce showcase live a un calendario di incontri professionali.
Il cuore dell’anteprima sarà il concerto “SORE”, in programma a partire dalle 18 all’Auditorium del Conservatorio San Pietro a Majella. Sul palco si esibiranno due ensemble: il Melis Mandolin Quintet di Napoli e il Nov’ Mandolin di Marsiglia. Il dialogo musicale, frutto di una collaborazione avviata da mesi, include un omaggio al liutaio e compositore napoletano Raffaele Calace. La serata vedrà anche la performance in trio del maestro Enzo Avitabile, un momento che fungerà da ‘statement artistico’ per l’intera kermesse, seguito dal progetto LINDAL – duo piemontese di Chiara Cesano (violino) e Roberto Avena (fisarmonica) – che “fonde le radici della musica occitana con suggestioni elettroniche visionarie”.
Il festival, organizzato da Italian World Beat e finanziato dal Ministero della Cultura (FUS 2025 Progetti Speciali e FUS Triennale 2025-2027), è parte integrante di “UPBEAT-The European Showcase Platform for World Music”, network che riunisce 15 tra i più influenti festival del Continente. L’anteprima è organizzata da Audioimage e promossa dal Comune nell’ambito di “Napoli Città della Musica”. Ad anticipare i concerti, un trittico di ‘incontri professionalizzanti’. Si comincia il 26 novembre (ore 10-13) nella Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti con un workshop sulla carriera musicale dal titolo “Soy Mùsico, e ahora que?”, a cura di Mar Rubiralta, fondatrice dell’agenzia spagnola Balaiò Produccione. Il 27 novembre (ore 14-16), nella stessa sede, si terrà l’incontro “Opportunità di internazionalizzazione per artisti italiani della scena World Music”, a cura di Davide Mastropaolo della direzione organizzativa di Napoli World, che si trasformerà in un laboratorio pratico con artisti ed esperti.
Il 28 novembre (dalle 11) la Sala Martucci del Conservatorio ospiterà l’incontro “Voices from Southwest Asia and North Africa” per presentare il progetto NEST-Music Incubator, con i delegati Samer Jaradat (Ramallah, Palestina) e Imed Alibi (Tunisia). A seguire (ore 12-13), il panel “Transglobal World Music Chart – 10 Years Celebration” con Juan Antonio Vàzquez e Araceli Tzigane dalla Spagna.
“Napoli e Marsiglia sono sorelle mediterranee nate da insediamenti greci, con un’anima profondamente segnata dal mare – dice Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – Presentiamo con orgoglio questo gemellaggio nel nome del mandolino, della musica e dei suoi artigiani, in piena coerenza con l’obiettivo di internazionalizzazione di ‘Napoli Città della Musica’”.
Musica: gemellaggio con mandolini tra Napoli e Marsiglia
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