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Quattro provvedimenti di avviso orale sono stati notificati dal Questore di Napoli nei confronti di altrettanti napoletani di 24, 36, 51 e 54 anni, di cui tre pregiudicati, per condanne definitive in materia di criminalità organizzata, reati contro il patrimonio, in materia di armi, reati contro la libertà personale, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. In particolare, lo scorso 31 maggio, i quattro erano stati indagati per invasione di edifici con pericolo per l’incolumità pubblica e ricettazione di beni culturali poiché, in epoche diverse e con condotte perduranti, avevano occupato i locali della chiesa di San Biagio a Taffettanari. Due dei citati provvedimenti, adottati nei confronti del 24enne e del 54enne, contengono un aggravamento delle ordinarie prescrizioni monitorie; nello specifico, il divieto di detenere apparati di comunicazione ricetrasmittenti, strumenti di protezione balistica, armi a modesta capacità offensiva, riproduzioni di armi e sostanze infiammabili. La violazione delle prescrizioni di aggravamento è punita con la reclusione da 1 a 3 anni e con una multa fino a 5mila euro.