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Il Napoli cade al Maradona contro il Chelsea per 3-2 al termine di una gara intensa, giocata a viso aperto ma segnata dagli episodi e dalla maggiore qualità negli ultimi metri degli inglesi. Una sconfitta che pesa non solo sul risultato della serata, ma anche sul destino europeo degli azzurri: il Napoli chiude al trentesimo posto, fuori classifica e ufficialmente fuori dalla Champions League, senza possibilità di accedere ai play-off.

Partita – Antonio Conte, con uomini contati, conferma il 3-4-2-1: Meret tra i pali; Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus in difesa; Spinazzola a destra e Olivera a sinistra, Lobotka e McTominay in mezzo. Sulla trequarti Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund. Il Chelsea risponde con il 4-2-3-1 di Rosenior: Sanchez; Gusto, James, Fofana, Cucurella; Andrey Santos e Caicedo; Estevao, Enzo Fernandez e Pedro Neto alle spalle di Joao Pedro, con Palmer inizialmente in panchina.

L’avvio è aggressivo da parte del Chelsea, che pressa alto la prima costruzione del Napoli. Al 17’ arriva l’episodio che sblocca la gara: calcio di rigore per gli inglesi per un tocco di mano di Juan Jesus in barriera, Enzo Fernandez supera Meret e firma lo 0-1. Il Napoli reagisce con personalità, spingendo soprattutto sugli esterni. Sanchez è decisivo in più occasioni, ma al 33’ deve arrendersi alla giocata di Vergara: controllo, duello con Fofana, piroetta e destro preciso nell’angolino per l’1-1. Gli azzurri continuano a spingere e al 43’ completano la rimonta: azione manovrata, cross di Olivera sul primo palo e inserimento perfetto di Hojlund che batte Sanchez per il 2-1 con cui si va all’intervallo.

Nel secondo tempo il Napoli prova a gestire i ritmi, anche in virtù delle rotazioni limitate a disposizione di Conte. Il Chelsea cresce alla distanza e trova il pareggio al 61’: Palmer accende l’azione e serve Joao Pedro, che controlla e lascia partire un sinistro potente da fuori area, imparabile per Meret. La gara si allunga, gli spazi aumentano e diventano decisivi. All’82’ il colpo finale: transizione rapida del Chelsea, Joao Pedro percorre oltre quaranta metri palla al piede, punta la difesa azzurra e conclude battendo Meret per il 3-2 definitivo.

Il Napoli esce sconfitto dopo una prova generosa, soprattutto nel primo tempo, ma paga la maggiore profondità e il cinismo del Chelsea. Una sconfitta che ha un peso specifico enorme: la Champions League è ormai un capitolo chiuso. Il Napoli chiude al trentesimo posto, senza qualificazione ai play-off. L’Europa sfuma, resta l’analisi di un cammino amaro e la necessità di ripartire.

NAPOLI-CHELSEA 2-3

MARCATORI: 19′ Enzo Fernandez (rig) (C), 33′ Vergara (N), 43′ Hojlund (N), 61′ Joao Pedro (C), 82′ Joao Pedro (C)

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus (67′ Gutierrez); Spinazzola (82′ Beukema), Lobotka, McTominay, Olivera; Vergara, Elmas (82′ Lukaku); Hojlund. All. Conte