In occasione del match degli ottavi di finale di Coppa Italia, Napoli – Cagliari, in programma domani 3 dicembre 2025 allo Stadio Maradona, saranno presenti sugli spalti oltre 200 studentesse e studenti delle scuole secondarie di I grado di Napoli che hanno partecipato alla terza edizione del concorso “D.O.N.N.A. Dietro Ogni Nome Nessun’Altra”, promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Napoli con le Commissioni consiliari Istruzione e
Pari Opportunità.
All’iniziativa hanno partecipato istituti provenienti da 8 Municipalità e 10 quartieri della città, con fotografie sul tema delle pari opportunità e del ruolo delle donne nella società contemporanea, trattando tematiche come la quotidianità e il lavoro, la parità di genere nello sport, la ricerca e l’innovazione scientifica.
Per il loro impegno, lo scorso 17 settembre nella Sala dei Baroni sono state premiate 11 opere ex aequo, mentre 9 fotografie hanno ricevuto menzioni particolari, a conferma della qualità e della varietà dei lavori presentati.
Sugli spalti del Maradona saranno presenti otto istituti partecipanti al concorso. Il Comune di Napoli, con il lavoro dell’Assessorato all’Istruzione, ha messo a disposizione un intero settore per consentire alle classi di assistere all’incontro come momento di condivisione e riconoscimento del lavoro svolto.
All’iniziativa aderiscono gli istituti di secondo grado: Michelangelo Augusto, Savio Alfieri, San Giovanni Bosco, G. Capuozzo, Gigante Neghelli, Scialoja–Cortese–Rodinò, Massimo Troisi, Aganoor Marconi.
“La presenza degli studenti vincitori del concorso D.O.N.N.A. alla partita di domani è un modo per dare continuità a un percorso che il Consiglio comunale ha scelto di portare avanti – ha detto Enza Amato, Presidente del Consiglio Comunale – lavorare con le scuole per rendere le pari opportunità un tema quotidiano, non un richiamo occasionale.
“Le opere fotografiche mostrano che i ragazzi hanno compreso la complessità delle questioni che riguardano il ruolo delle donne e le discriminazioni ancora presenti – ha continuato Amato – premiarli con un’esperienza pubblica e condivisa significa rafforzare questo lavoro educativo e riconoscere un impegno reale, non formale”.
“Ritengo essenziale che i progetti rivolti agli studenti escano dalle aule e trovino spazio nei luoghi della città. In tal modo iniziative come il concorso D.O.N.N.A. possono essere strumenti di crescita civica e non semplici eventi celebrativi”, ha concluso la Presidente del Consiglio.




















