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Si avvicina il momento più atteso del mese dedicato all’orgoglio LGBTQIA+ in città. Nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino è stata presentata ufficialmente l’edizione 2026 del Napoli Pride, che culminerà sabato 27 giugno con il tradizionale corteo per le strade del centro cittadino e il grande evento finale in piazza Dante.

L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché coincide con il trentesimo anniversario del primo Pride napoletano. Un traguardo che gli organizzatori hanno voluto trasformare in un’occasione di riflessione sui temi dei diritti civili, dell’inclusione e del contrasto a ogni forma di discriminazione.

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il programma del Pride Park, gli appuntamenti culturali e il percorso del corteo che partirà alle ore 16 da piazza Giovanni Leone, a Porta Capuana, dopo il concentramento previsto dalle 15. I partecipanti attraverseranno Forcella, il Rettifilo e via Toledo per raggiungere piazza Dante intorno alle 20. Qui si terranno gli interventi delle associazioni e dei rappresentanti istituzionali prima dello Star Show in programma dalle 21.30 fino a mezzanotte.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa. “Napoli si conferma, oggi più che mai, una capitale dei diritti, dell’accoglienza e della libertà. Il Napoli Pride non è soltanto una manifestazione di gioia e condivisione, ma un momento politico fondamentale per ribadire che la nostra amministrazione cammina al fianco di chi lotta ogni giorno per l’uguaglianza”, ha dichiarato il primo cittadino.

Sulla stessa linea l’assessora alle Pari Opportunità, Emanuela Ferrante, che ha sottolineato il valore simbolico del trentennale e l’impegno delle istituzioni nel garantire diritti e tutele. Nel suo intervento ha ricordato anche il conferimento della cittadinanza onoraria a Franco Grillini, definendolo un riconoscimento a una lunga storia di battaglie civili.

I rappresentanti del Comitato Napoli Pride – Loredana Rossi, Antonello Sannino, Tany Di Martino e Fabiola Archetto – hanno evidenziato la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle rivendicazioni della comunità LGBTQIA+, mentre il direttore artistico Diego Di Flora ha presentato il programma dello spettacolo finale e il cast che animerà la serata.

Tra i testimonial dell’edizione 2026 figurano Maria Grazia Cucinotta, BigMama, Leo Gassmann e La Tarantina, scelta come madrina solidale e simbolo della tradizione dei femminielli napoletani.

Prosegue intanto la quarta edizione del Pride Park ospitata presso il Real Albergo dei Poveri, che andrà avanti fino al 28 giugno. Tra gli appuntamenti più significativi quello di venerdì 26 giugno dedicato al ruolo del Pride in Europa e nel mondo, con la partecipazione di attivisti provenienti da diverse città italiane e internazionali, oltre a un collegamento con lo storico Stonewall Inn di New York, luogo simbolo del movimento per i diritti LGBTQIA+.