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L’amministrazione comunale di Napoli ha reso omaggio alla memoria di Iolanda Palladino, la giovane studentessa e attivista vittima cinquantuno anni fa della violenza fascista. Nel corso di una cerimonia che si è tenuta in mattinata è stata deposta una corona di fiori per rinnovare il profondo legame con il ricordo di una vittima innocente dell’odio politico e per ribadire l’impegno collettivo contro ogni forma di violenza ed eversione.
 
Alla celebrazione hanno preso parte la consigliera comunale Alessandra Clemente, l’ex assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele e il fratello di Claudio Miccoli, altra vittima della violenza fascista.
 
“La memoria di Iolanda Palladino – ha detto l’assessore alla Legalità, Antonio De Iesu – non è solo un doveroso tributo alla sua memoria, ma anche un monito per il nostro presente. A distanza di cinquantuno anni ricordare il sacrificio di una giovane vita spezzata dalla cieca violenza ideologica significa rinnovare, ogni giorno, il nostro patto con i valori costituzionali di libertà, democrazia e rispetto della persona. L’amministrazione comunale è in prima linea nel difendere questi principi e nel trasferire alle giovani generazioni il valore della legalità e del rifiuto assoluto di ogni intolleranza. Napoli non dimentica e continua a camminare sulla strada della giustizia e della memoria condivisa”.