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Era in chiaro stato di agitazione, un delirio provato da un mix di alcool e sostanze. Aveva spezzato con forza sovrumana la catena della cabina dell’ Enel e cercava riparo perchè senza fissa dimora, incurante del pericolo che stava arrecando a se stesso ed agli uffici dell’ intera isola del Centro direzionale. È accaduto stanotte verso l’una circa al Centro Direzionale di Napoli, quando durante il normale giro di pattuglia, gli agenti di sicurezza del consorzio GeSeCeDi, agli ordini del Maresciallo Maggiore Nicola BARBATO, transitando per l’isola A7, notavano la porta della cabina elettrica di proprietà Enel forzata con catena spezzata. All’interno vi era un extracomunitario clochard. Congiuntamente al personale dell’arma dei carabinieri, contattato dalla Centrale Operativa del Consorzio, si procedeva all’identificazione del soggetto ancora in stato di agitazione. Si contattava nel frattempo anche il personale dell’Enel che poco dopo giungeva sul posto effettuando controlli alla cabina e mettendo in sicurezza chiudendo la stessa. Ancora un intervento da parte degli agenti del consorzio che lavora sul territorio di Napoli per la sicurezza cittadina, ancora una volta resta doverosa la riflessione sull’ importanza di agenti di sicurezza da affiancare alle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne.