Tempo di lettura: 2 minuti

La carica di nuovi parcheggi al Vomero: la rete NoBox-Diritto alla Città scrive al Comune di Napoli, chiedendo tutela per il verde. L’iniziativa all’indomani del via ai lavori in via Kerbaker 138 (nella foto), dove 11 posti auto box sorgeranno nell’area di un giardino privato. Non mancano altri progetti in zona. Dalla limitrofa piazzetta Durante a via Bonito a San Martino. Passando per il progetto di un garage in via Palizzi, in luogo di un’ex cappella. Senza dimenticare piazza degli Artisti, dove sono previste centinaia di box privati.

In una pec al vicesindaco con delega all’Urbanistica, Laura Lieto, la rete NoBox chiede un incontro. Richiesta motivata “a fronte – scrive il portavoce Aldo Pappaleporedi un progressivo consumo di suolo al Vomero dovuto alla realizzazione di box interrati e di parcheggi privati realizzati o in via di realizzazione su suoli pubblici e privati con relativo abbattimento di alberi e di varie specie arboree”.

La rete NoBox chiede al Comune di “valutare la necessità di prevedere nell’elaborazione in corso del Puc la presenza di uno o più articoli che vietino l’edificazione o l’impermeabilizzazione di tutte le aree verdi, anche quelle incolte”. In attesa di una risposta, c’è chi approfondisce la vicenda di via Kerbaker, l’ultima in ordine di tempo. Una richiesta di informazioni ambientali e accesso agli atti su sbancamento e abbattimento alberi è stata inviata agli assessorati comunali al Territorio, alla Legalità e all’Ambiente. A firmarla Ermete Ferraro, portavoce del circolo “Verdi Ambiente e Società” di Napoli.