Volano gli stracci nel Pd campano, tra le diverse anime. E si arriva a minacce di querela. L’oggetto del contendere però è ufficialmente una questione personale, e non politica. “Mi dicono che – scrive un post l’europarlamentare Pina Picierno – l’Assessore regionale della Campania in quota Schlein, il Dott. Morniroli, che si esibiva interessanti esternazioni, alcune passibili di querela, sia presente e molto vocale all’iniziativa del Partito Democratico a Napoli”. Picierno, volto dell’area riformista Pd, parla dell’iniziativa in corso al Complesso monumentale Santa Chiara. Qui oggi è partita la due giorni del percorso d’ascolto “L’Italia che sentiamo”, campagna nazionale del Pd, cui è presente la segretaria Elly Schlein. Ma gli strali di Picierno non sono rivolti a questo. “Spero che – aggiunge la vicepresidente dell’Europarlamento – tra le tante parole dette e da dire, (Morniroli, ndr) trovi anche quelle per chiedere scusa”.
Ma di cosa dovrebbe scusarsi Morniroli? La risposta è in quanto allegato al post di Picierno. Ossia un altro post di Morniroli, datato 18 settembre 2025. “Chissà se Fassino, la Picierno e Molinari avranno già telefonato a Smotrich per entrare nell’affare?” scriveva 5 mesi fa l’odierno assessore regionale alle Politiche sociali, non un politico ma un tecnico esperto di Welfare. Ironizzando, nel mirino Morniroli metteva lo storico esponente dem Piero Fassino, il giornalista Maurizio Molinari e appunto l’eurodeputata. Tutti e tre, a suo dire, accomunati dalla vicinanza ad Israele.
Ma le sue affermazioni necessitano di risalire ad un antefatto, per essere comprese. E scorrendo l’archivio delle notizie, si intuisce a cosa forse Morniroli si riferisse. Il 18 settembre, le agenzie rilanciavano le dichiarazioni di Bezalel Yoel Smotrich, ministro israeliano di estrema destra. L’esponente del governo Netanyahu quel giorno raccontava di Gaza come di “una grande opportunità immobiliare”, anzi di una “miniera d’oro”. Alla faccia della carneficina di cui era teatro. Smotrich confermava pubblicamente che il progetto per la ricostruzione della Striscia è oggetto di discussioni con gli Usa. “Ho iniziato una trattativa con gli americani, lo dico senza scherzare – assicurava il ministro israeliano -, perché abbiamo pagato moltissimo denaro per questa guerra. Dobbiamo dividerci come facciamo le percentuali sulla terra”. Non proprio gli ideali di un sincero democratico, insomma. Morale: l’accostamento ai business promossi da Smootrich non è preso bene da Picierno. La quale si è sempre dichiarata distante dal governo Netanyahu, bollato come criminale. Ma in passato è finita al centro di controversie, con lei a respingere le accuse di essere filo israeliana. E ora rispondendo a chi le chiede se intenda querelare Morniroli, specifica che “in mancanza di scuse, certamente lo farò”. Aggiungendo al fatto personale anche una polemica politica: “Ma mi pare più degno di riflessione il fatto che la Segretaria (Schlein, ndr) l’abbia indicato come assessore regionale”. Ruolo che ovviamente, all’epoca dei fatti, Morrniroli non ricopriva ancora.




















