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Dubbi sulla legittimità dell’eventuale nomina di Enzo Cuomo ad assessore regionale. A sollevarli è Carmela Rescigno, vice coordinatrice regionale della Lega in Campania, che richiama possibili profili di ineleggibilità e incompatibilità previsti dallo Statuto regionale.

“Dagli organi di stampa apprendiamo che tra i papabili per il ruolo di assessore regionale c’è il sindaco di Portici, Enzo Cuomodichiara Rescigno –. Mi permetto di sollevare seri dubbi sulla regolarità di un’eventuale nomina. Cuomo, allo stato attuale, non avrebbe i requisiti di eleggibilità a consigliere regionale e, di conseguenza, neppure quelli per essere scelto come assessore, come stabilisce l’articolo 50, comma 3, dello Statuto della Regione Campania”.

Secondo l’esponente leghista, emergerebbero inoltre questioni di incompatibilità: “Per accettare l’incarico, il sindaco dovrebbe rassegnare le dimissioni, che nel caso dei primi cittadini diventano effettive solo dopo 20 giorni. Ci chiediamo se il presidente Roberto Fico sia a conoscenza di questi impedimenti normativi o se si voglia, come spesso accade, forzare la legge”.

Rescigno aggiunge infine un avvertimento formale: “La normativa vigente prevede che l’incompatibilità e l’ineleggibilità possano essere fatte valere dal Consiglio regionale, da qualsiasi elettore regionale e, ovviamente, dal prefetto. Qualora Roberto Fico decidesse di non rispettare la legge, da elettore regionale impugnerò personalmente il decreto di nomina”.