Il dado è tratto: Fernando Farroni, esponente di Casa Riformista, già vicesindaco della città vesuviana, si candida a sindaco di Portici alla guida di una coalizione formata, oltre che dal partito del candidato, da Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana in alleanza con la sezione Alexander Langer dei Verdi di Portici, Noi di Centro, Avanti, e dalle forze del civismo cittadino Oltre e Viviamo Portici.
In campo anche la lista Fernando Farroni Sindaco. Otto liste, ma una coalizione destinata a crescere: sono già in cantiere altre liste di giovani e professionisti. La gran parte dei partiti del campo largo, tranne il Pd, sostengono Farroni, dunque, che nei prossimi giorni dovrebbe ufficializzare, insieme alle liste civiche alleate, il suo candidato alla successione di Vincenzo Cuomo, alla guida di Portici per ben quattro mandati, da pochi mesi assessore regionale della giunta di Roberto Fico. A proposito di Fico: il deputato del M5s Alessandro Caramiello sottolinea che “tutto il percorso che ha portato alla candidatura di Farroni è stato condiviso con il governatore Fico e la coordinatrice provinciale del M5s, Carmela Auriemma. Fico è con noi”.
Lo slogan scelto da Farroni, “Portici è tua”, è un evidente richiamo alla volontà di superare il “regno” di Cuomo, che nel 2022, alle ultime comunali che lo hanno visto candidato, superò l’80% dei consensi, surclassando il centrodestra e la minicoalizione M5s-Avs. Stavolta la partita è aperta.
“Voglio ringraziare”, dice Farroni, “le tante persone che in questi mesi hanno contribuito a costruire questo percorso e che oggi mi chiedono di mettermi al servizio di questo progetto. Non è una scelta individuale, né una candidatura calata dall’alto: è il risultato di un lavoro collettivo, fatto di idee, valori e confronto quotidiano con la città.”
“Abbiamo fatto in questi mesi”, sostiene Caramiello, “ogni sforzo utile per riproporre anche a Portici un’alleanza che rispecchiasse il modello vincente del Presidente Roberto Fico”. Per l’ex consigliere Vincenzo Ruffino della lista Avanti “la nostra è una coalizione aperta al confronto, non abbiamo mai posto veti, ma chiediamo coerenza e amore per la città.”
Il consigliere uscente Davide Borrelli in rappresentanza di Casa Riformista sottolinea: “Il programma è frutto di un lavoro corale fatto di ascolto e confronto, continueremo a confrontarci quotidianamente con i cittadini”. Il commissario cittadino Giancarlo Gherardelli – Noi di Centro da parte sua evidenzia che “l’obiettivo è di dare a Portici il ruolo di guida culturale ed economica del territorio da qui la scelta di sostenere Fernando Farroni che ha già svolto in maniera egregia il ruolo di vicesindaco ed assessore alla cultura”. Il segretario cittadino di Sinistra Italiana Vincenzo Argentato ha annuncia “una lista unica, un’alleanza tra la locale sez. di Sinistra Italiana Enrico Berlinguer e la sezione Langer dei Verdi Portici rappresentati da Ciro Curcio”. Al termine dell’incontro, le forze politiche e civiche hanno diffuso una nota congiunta:
“Il progetto che presentiamo oggi nasce ben prima della fase elettorale e si fonda su un metodo chiaro: ascoltare la città, confrontarsi apertamente, costruire insieme le scelte. Il nostro percorso è cominciato ben prima e a prescindere dalla convocazione dei comizi elettorali. Il metodo di lavoro scelto è stato quello di discutere con la città attraverso incontri pubblici tematici non avendo mai ritenuto di essere autosufficienti. Il tempo trascorso è stato utilizzato anche per intavolare interlocuzioni proficue con chi adesso non è con noi. Preclusioni di sorta non ce ne sono mai state, ma adesso è il tempo delle decisioni e questa è l’ossatura portante della coalizione che guiderà la futura amministrazione comunale”. Come dicevamo, il Pd e i suoi alleati dovrebbero presentare a giorni il candidato da contrapporre a Farroni: in pole position ci sono Luca Manzi, esponente di una civica, e i volti storici del Pd locale: Florinda Verde, Claudio Teodonno e Maurizio Minichino. Infine il centrodestra: Pasquale Lippolis, giovane e dinamico esponente di Fdi, figlio di Antonio, riferimento storico del partito a Portici, potrebbe addirittura candidarsi in una lista alleata del Pd: lo scopriremo nelle prossime ore. La Lega e Forza Italia stanno cercando un candidato civico che possa essere competitivo: ricordiamo che l’intero centrodestra, nel 2022, non riuscì a eleggere in consiglio comunale neanche il candidato a sindaco.




















