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Scontro interno ad Alleanza Verdi e Sinistra, all’indomani delle Regionali in Campania. Un duro attacco è sferrato da Rosario Andreozzi, eletto in consiglio regionale in quota Sinistra Italiana. Bersaglio è Francesco Emilio Borrelli, leader di Europa Verde. Andreozzi non la manda a dire, per marcare le differenze dal parlamentare. “Sabato sera il Deputato Borrelli, accompagnato anche dal neoeletto consigliere regionale del suo partito (Carlo Ceparano, ndr) – scrive il consigliere sui social -, ha messo in scena una specie di “ronda” su via Toledo, facendo scappare alcuni ambulanti stranieri, filmando e pubblicando la scena sui suoi social”. Andreozzi aggiunge che “nelle stesse ore sempre il Deputato Borrelli insultava in un altro video, a seguito di un alterco con un avvocato penalista (anche quello filmato è diffuso a mezzo social), la Camera penale di Napoli, con accuse molto gravi e diffamatorie”.

L’esponente di Sinistra Italiana esprime la sua “totale solidarietà” all’organismo dei penalisti partenopei. “Questo modo di agire e di comunicare – sottolinea Andreozzi – non ha nulla a che fare con noi, di certo non rappresenta quei mondi di vertenze, di comitati ma anche di singole persone, che ci hanno sostenuto in questi mesi consentendoci di ottenere un risultato importantissimo”. E inoltre “di certo non rappresenta il mio partito – aggiunge -in prima linea a difesa degli diritti degli ultimi e contro le politiche dell’odio verso i più fragili, ma sono convinto che non rappresenti neanche tant* attivist* di Europa Verde che conosco e di cui condivido tante idee e battaglie”.

Andreozzi dichiara di non sapere “cosa muove azioni di questo genere all’indomani delle elezioni regionali e all’inizio di una fase nuova per il nostro territorio”. Tuttavia, “certamente se voleva essere una provocazione non ha funzionato”. In un crescendo di accuse, il consigliere sembra voler prevenire i rilievi al suo affondo, lanciato contro un alleato. Infatti sostiene che “l’imbarazzo è sempre di chi è in contraddizione”, cioè “di chi assume comportamenti e modalità di azione politica uguali alla destra salviniana e meloniana, pur abitando lo spazio della sinistra progressista, non certo il contrario”. Andreozzi conclude: “Poi ognuno faccia le sue valutazioni. Noi abbiamo molto da fare, abbiamo preso degli impegni e intendiamo rispettarli con serietà e responsabilità. E questo è quanto”.

Precisazioni giungono invece da Lorenzo Pascucci, consigliere di Europa Verde alla Municipalità Chiaia-Posillipo-San Ferdinando, presente all’iniziativa con Borrelli in via Toledo. Pascucci intende rilanciare la questione degli ambulanti abusivi. “Come consigliere della Municipalità 1 – spiega -, ritengo giusto che un uomo delle istituzioni accenda i riflettori su una problematica come questa, nota a tutti ormai da tempo. Sono d’accordo sul fatto che si debba combattere questo fenomeno, soprattutto in virtù degli episodi di violenza che si sono avuti nelle settimane scorse, ed a seguito dei quali, ahimè, non ci sono state grandissime novità, perché sabato via Toledo era zeppa di turisti e cittadini e c’erano bancarelle ogni 10 metri”. Il consigliere di Europa Verde rimarca che “la vendita di merce contraffatta è un reato,  e quindi questi soggetti, per me, devono essere sanzionati”. Secondo Pascucci,se poi i venditori ambulantisono vittime di un sistema più grande, ben venga che si faccia chiarezza e ben venga che si individuino i responsabili”. L’esponente dei Verdi infine chiosa: “Io non ce l’ho con il venditore persona fisica in sé, che sia chiaro, però se tu poni in essere una cosa illecita su suolo pubblico, ritengo giusto che un uomo delle istituzioni da noi accompagnato evidenzi questa problematica”.