Lo scorso anno era rivolto agli studenti del quarto e quinto superiore, giovani cittadini alle prese con il loro primo voto. Quest’anno la scuola politica promossa dal comune di San Gennaro Vesuviano ha richiamato l’attenzione di cittadini interessati alla vita pubblica, che vanno dai 18 ai 30 anni. A lezione di cittadinanza attiva presso il municipio della cittadina in provincia di Napoli trenta giovani universitari selezionati dopo una manifestazione di interesse.
Stamattina, al loro primo incontro hanno ricevuto dalle mani del primo cittadino Antonio Russo il materiale didattico del percorso formativo “Res Publica 2.0” e conosciuto l’ intero programma ufficiale. La prima lezione è stato un incontro conoscitivo divenuto subito dibattito interessante.
Dai prossimi incontri i partecipanti vivranno un viaggio strutturato dentro le istituzioni e il funzionamento dello Stato, partendo dalla comprensione di enti locali, Governo e Parlamento, per poi approfondire la Costituzione e i diritti fondamentali come basi della cittadinanza attiva. Seguiranno momenti dedicati al ruolo dei giovani nella vita pubblica, al valore della partecipazione democratica, del volontariato e dell’associazionismo.
Il percorso affronterà inoltre temi di economia pubblica e orientamento al lavoro, offrendo nozioni di base sul ruolo dello Stato e degli enti locali, insieme a strumenti concreti per l’avviamento professionale, come la redazione del curriculum vitae. Ampio spazio sarà riservato anche alla legalità, alla giustizia sociale e al contrasto alle devianze, con una riflessione sulla responsabilità individuale e collettiva. Non mancheranno momenti dedicati alla crescita personale, alla consapevolezza, all’inclusione e allo sviluppo dell’autostima, fino alla restituzione finale con la consegna degli attestati di partecipazione prevista per il 7 aprile.
Gli incontri, della durata indicativa di tre ore con inizio alle 14:30, si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Comune.
“Res Publica 2.0” rappresenta un investimento concreto sulle nuove generazioni e sulla formazione di una cittadinanza consapevole e responsabile. Il progetto è seguito dall’assessore referente Ornella Manzi, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa nell’ambito delle politiche giovanili e del welfare.
“L’energia e la qualità degli interventi emersi già dal primo incontro confermano che il percorso è partito con il passo giusto. La partecipazione attiva dei ragazzi dimostra che esiste una generazione pronta a mettersi in gioco, a conoscere, a comprendere. Questo percorso formativo restituisce a tutta la comunità fiducia nel futuro e dimostra che alle nuove generazioni bisogna offrire le giuste opportunità, per fare in modo che possano dare il loro contributo alla crescita del territorio”, dichiara l’assessore Ornella Manzi.




















