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                                                                                      Redazione politica
Ore di grande tensione all’interno di Fratelli d’Italia a Portici. La città vesuviana è in piena campagna elettorale, con tre candidati a sindaco già in campo: Claudio Teodonno, sostenuto da Pd e civiche; Fernando Farroni, con una coalizione che vede Casa Riformista, M5s e altre liste civiche e di partito; Giovanni Ciaramella, candidato del centrodestra sostenuto da Lega e Forza Italia. Unico partito incredibilmente ancora senza una collocazione è Fratelli d’Italia, forza politica di maggioranza relativa a livello nazionale. A quanto apprende Anteprima24.it, i responsabili cittadini del partito non gradiscono la candidatura di Ciaramella. Cosa accadrà? Caos totale. Fdi potrebbe correre da sola. Questo stallo però potrebbe portare un doloroso addio: Pasquale Lippolis, giovane militante e più votato alle scorse elezioni, potrebbe candidarsi nella lista Il Cittadino, coalizzata col Pd a sostegno di Teodonno. Pasquale è il figlio di Antonio, storico dirigente della destra cittadina. A quel punto un bel gruppetto di militanti ex MSI sarebbe pronto a sostenere la scelta del giovane Lippolis.
Qui di seguito una nota diffusa questa mattina da FDI Portici: 
“Clima sempre più teso nel centrodestra locale in vista delle elezioni comunali del prossimo maggio. Nelle ultime ore si è consumato un duro scontro tra i partiti della coalizione, con divisioni profonde che rendono al momento difficile una sintesi condivisa sul nome del candidato sindaco.

Al centro del confronto vi è la candidatura di Giovanni Ciaramella, giovane imprenditore sostenuto da Lega e Forza Italia e riconducibile all’area leghista, risultando iscritto al partito. Una proposta che però non trova il consenso di Fratelli d’Italia, i cui rappresentanti locali respingono con decisione quella che definiscono una “imposizione” calata dall’alto.

Lo scontro ha coinvolto anche esponenti di primo piano dei partiti sul territorio, in particolare i rappresentanti locali della Lega, tra cui Nicolas Esposito, e gli esponenti azzurri, contrapposti alla linea di Fratelli d’Italia.

A chiarire la posizione del partito è stato il segretario cittadino, il professore Mauro Mori, che ha espresso parole molto dure: Fratelli d’Italia Portici “non può accettare la fuga in avanti di Lega e Forza Italia”, accusate di voler imporre un nome senza un reale confronto e, in alcuni casi, “raccontando una realtà territoriale non corrispondente al vero”.

FdI rivendica inoltre un ruolo centrale nella coalizione, sottolineando i risultati elettorali più recenti e chiedendo di esprimere direttamente il candidato sindaco. Secondo Mori, infatti, i partiti che sostengono Ciaramella avrebbero ottenuto meno consenso alle ultime regionali rispetto a Fratelli d’Italia, nonostante la presenza di candidati locali.

La tensione è salita al punto da sfiorare una clamorosa ipotesi di dimissioni in blocco dei dirigenti cittadini del partito, scenario poi rientrato grazie all’intervento dei vertici provinciali. In particolare, il commissario provinciale, l’onorevole Marta Schifone, e il commissario per le elezioni, l’onorevole San Giuliano, sono intervenuti per ricucire lo strappo e ribadire la centralità di Fratelli d’Italia anche nello scenario politico porticese.

Per il momento, tuttavia, le distanze restano ampie. È in programma per domani pomeriggio una riunione nella sede locale di Fratelli d’Italia, alla presenza degli stessi Schifone e San Giuliano, per decidere la linea da adottare.

L’ipotesi di una ricucitura con Ciaramella appare, allo stato attuale, complicata. Sempre più concreta invece la possibilità che Fratelli d’Italia scelga di correre da sola, aprendo a una frammentazione del centrodestra che potrebbe incidere in modo determinante sull’esito delle prossime elezioni comunali”. 

Gennaro Sangiuliano, consigliere regionale in Campania e capogruppo di Fratelli d’Italia, è stato nominato commissario del partito di Fratelli d’Italia a Portici. Spetterà a Sangiuliano traghettare il partito nelle elezioni amministrative in città che si terranno il 24 e il 25 maggio. La decisione di commissariare il partito arriva dopo giorni in cui sono circolate sul territorio anche voci circa una possibile discesa in campo di Sangiuliano come candidato a sindaco di Fd’I. “Non ho mai parlato di una mia candidatura al Comune di Portici, non ho questa presunzione: faccio il consigliere regionale con massimo impegno e continuerò a farlo”, ha detto Sangiuliano ad Agenzia Nova sugli scenari politici a Portici. Sangiuliano, che è intervenuto a margine della seduta odierna del Consiglio regionale della Campania, ha anticipato che alle elezioni “si presenterà una lista di Fratelli d’Italia” e che “probabilmente ci sarà anche una lista dei conservatori”, ha aggiunto. Quanto al candidato a sindaco, Fratelli d’Italia valuterà se sostenere Giovanni Ciaramella, già in campo con il sostegno di Lega e Forza Italia, o se puntare su un altro nome: “In queste ore decideremo e individueremo un candidato sindaco da sostenere”, ha concluso. A questo punto, secondo voci raccolte da Anteprima24, Pasquale Lippolis, giovane militante e candidato più votato alle ultime comunali, potrebbe lasciare Fdi e candidarsi con una civica a sostegno di Claudio Teodonno, candidato di Pd e altre liste. Lippolis, figlio dello storico dirigente della destra porticese Antonio, gode del sostegno dei militanti storici del partito.