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Si conclude positivamente la vertenza che ha interessato nelle ultime settimane l’AORN Santobono-Pausilipon. A seguito di un serrato confronto tra la Direzione Generale e le sigle sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e FIALS, è stata raggiunta un’intesa formale che pone fine allo stato di agitazione e alle proteste dei lavoratori. La mobilitazione era scaturita dalla decisione del management di interdire l’accesso al parcheggio aziendale per consentire i lavori di adeguamento antisismico della struttura, una scelta che inizialmente non prevedeva alternative adeguate per i dipendenti. Grazie alla mediazione sindacale, l’Azienda si è impegnata a mettere in campo soluzioni concrete per mitigare il disagio logistico. L’accordo prevede infatti un significativo incremento della quota economica di ristoro destinata al personale, la futura individuazione di spazi di sosta interni riservati agli operatori con fragilità importanti e la concessione di una maggiore flessibilità oraria per agevolare l’inizio dei turni di lavoro. “Esprimiamo profonda soddisfazione per un esito che restituisce il giusto valore al lavoro del personale -dichiara Antimo Morlando, segretario sanità pubblica FP CGIL Campania – Dopo settimane di mobilitazione, culminate con l’occupazione simbolica e pacifica degli uffici della Direzione Sanitaria, il dialogo con i vertici del Santobono è finalmente ripreso su basi costruttive. Quando il confronto è reale, le conclusioni sono sempre positive per l’intera comunità ospedaliera. La Direzione Generale, che ringraziamo per l’impegno profuso, ha accolto le nostre istanze stanziando risorse importanti per il ristoro economico dei lavoratori e prevedendo tutele specifiche per i colleghi più fragili, oltre a una necessaria flessibilità sugli orari. Si tratta di un’affermazione considerevole, ottenuta da lavoratrici e lavoratori che hanno lottato senza risparmiarsi. Non si è trattato di difendere un interesse di parte– ha concluso Morlando- ma di garantire quella serenità operativa che è condizione necessaria per chi presta cure specifiche e assistenza ai bambini di tutta la Campania”.