Sono sotto processo a Napoli per aver picchiato, sequestrato e minacciato di morte due persone che avevano fatto sparire nel nulla una costosa Audi “Rs3” da 80mila euro noleggiata appositamente a una società per mettere a segno una truffa: la Dda di Napoli (pm Raimondi) ha chiesto al gup Ambrosino complessivi 114 anni di carcere per i sei imputati al processo in corso a Napoli.
A salvare le due vittime delle sequestro di persona furono i carabinieri che, dopo la segnalazione della compagna di una delle due, fecero irruzione in un’abitazione nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, bloccando e arrestando i sequestratori.
Una delle vittime venne successivamente contattata da una persona – per gli investigatori appositamente incaricata dagli imputati – per indurla a rimettere la denuncia presentata nei loro confronti.
Le discussioni degli avvocati componenti il collegio difensivo sono state fissate per il 29 maggio. Lo stesso giorno è prevista la sentenza.
A salvare le due vittime delle sequestro di persona furono i carabinieri che, dopo la segnalazione della compagna di una delle due, fecero irruzione in un’abitazione nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, bloccando e arrestando i sequestratori.
Una delle vittime venne successivamente contattata da una persona – per gli investigatori appositamente incaricata dagli imputati – per indurla a rimettere la denuncia presentata nei loro confronti.
Le discussioni degli avvocati componenti il collegio difensivo sono state fissate per il 29 maggio. Lo stesso giorno è prevista la sentenza.




















