La tragedia di Crans Montana ripropone la questione sicurezza negli esercizi commerciali. E a Napoli un’associazione rilancia un esposto di quasi 4 anni fa, relativo ad un supermercato. Un’iniziativa “rimasta senza risposta” afferma la Rete Sociale Nobox – Diritto alla Città. La richiesta è di verifica sul market “Sole 365” di via Ruoppolo, tra Vomero e Arenella. Gli accertamenti invocati riguardano la presenza di certificazione antincendio, di adeguate vie di fuga e dell’autorizzazione Scia rilasciata dal Suap comunale. Reiterando l’esposto, si chiedono controlli, per le rispettive competenze, a Comune di Napoli, Prefettura, Questura, Vigili del fuoco, Polizia municipale e Asl Na1. A originare l’istanza sono le sollecitazioni di “alcuni residenti e nostri attivisti”, recita una nota dell’associazione. “La tragica vicenda dell’incendio in Svizzera – spiega la Rete NoBox – dovrebbe sollecitare un intervento adeguato, ma finora atteso invano, delle istituzioni e degli enti preposti”. Nel comunicato, si sottolinea che “proliferano, in particolare all’interno di zone ad altissima densità abitativa, supermercati ed esercizi commerciali della grande distribuzione”. E la loro “crescente presenza ha un impatto non sempre positivo con il territorio circostante sotto diversi profili”.
Alla richiesta dei Nobox si associa Rino Nasti, capogruppo di Europa Verde alla Municipalità Vomero Arenella, appellandosi anche all’assessorato comunale al Commercio e al Suap. “Considerato che la tutela della sicurezza di cittadini, lavoratori e utenti costituisce un interesse pubblico primario e che – scrive Nasti il 2 gennaio – rientra tra le prerogative dei Comandi in indirizzo la verifica del rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza, prevenzione incendi e regolarità delle attività commerciali; si rappresentano formalmente le preoccupazioni espresse dal Comitato, chiedendo di valutare, nell’ambito delle rispettive competenze, l’opportunità di effettuare o programmare verifiche e controlli sugli esercizi segnalati”.
LA RISPOSTA DEL GESTORE DI “SOLE 365”
Contattata da Anteprima24, sulla vicenda risponde la Ap Commerciale srl, proprietaria del marchio “Sole365”. L’azienda dichiara di apprendere della richiesta di verifica “sulla base di un volantino, privo di firme autografe, proveniente presumibilmente da alcuni comitati e associazioni e risalente al 8 agosto 2022 cioè ben 3 anni e mezzo fa”. In merito al contenuto “rappresentiamo che, al contrario di quanto si legge – dice la società -, il punto vendita ad insegna “Sole 365″ di Napoli via Ruoppolo è munito di tutte le autorizzazioni amministrative e antincendio necessarie all’esercizio dell’attività, circostanza che gli enti competenti, dal 2022 ad oggi, hanno più volte verificato”. Per tutto “quanto sopra – aggiunge Ap Commerciale – possiamo affermare che le preoccupazioni citate in merito a presunte criticità poste alla base richiesta di verifica sono prive di fondamento”.




















