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Napoli – L’Associazione Culturale Noi per Napoli nella ricerca dell’immagine rappresentativa dei propri eventi dedicati al Bel Canto, ha scelto una rivisitazione del simbolo delle nostre origini napoletane: la Sirena Parthenope, ma con un’impronta dal carattere Liberty, in linea con i recital del Bel Canto, ispirati a quel periodo storico e culturale. La Sirena Liberty, impersonata dal soprano Olga De Maio, sarà dunque la testimonial degli incontri presso il Maschio Angioino, iniziati nel corso del Maggio dei Monumenti 2019 con il grande successo del Recital Bel Canto al Castello e presso altri siti Storici di Napoli, della Campania e di altre Regioni che hanno richiesto la realizzazione di alcuni appuntamenti del format Luoghi Storici &Musica.

Il format ideato due anni fa è valso all’Associazione importanti riconoscimenti dei Patrocini dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, grazie alla scelta di legare i Recital Lirici alla visita guidata dei Luoghi Storici di Napoli, infatti i rappresentanti e fondatori di Noi per Napoli, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, hanno fortemente voluto creare questo sodalizio culturale, diffondendo l’Arte, nei luoghi che da sempre raccontano la storia della cultura partenopea. Olga e Luca sono affiancati, nel loro percorso, dal tenore Lucio Lupoli e dal giornalista e storico Giuseppe Giorgio e con loro stanno portando avanti la missione della diffusione del Bel Canto, italiano e partenopeo. Questa missione ha dunque bisogno di un emblema, vessillo di un’idea, ovunque conosciuta ed amata, perciò la scelta della figura mitologica, legata alla creazione della nostra città, nei costumi d’epoca Liberty, con lo sfondo del Castel dell’Ovo. Il castello che sorge sull’isolotto di tufo di Megaride (Megaris), propaggine naturale del monte Echia, unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia è infatti il luogo dove venne fondata Parthènope nel VIII secolo a.c., per mano cumana. Così, in un continuum storico e culturale, si fondono storia e mitologia e in cui il canto delle sirene continua ad ammaliare e raccontare le nostre radici e le nostre emozioni, attraverso i grandi capolavori dei generi musicali, dagli antichi “canti neapolitani”, fino a quelli della scuola operistica del ‘700 napoletano, dell’ottocento e primo novecento che ha visto la Città di Napoli come capitale europea della musica e della cultura.

Il repertorio eseguito dei Recital di Luoghi Storici e Musica infatti comprende sempre i generi dell’aria da camera, la romanza da Salotto dell’ 800/900, dell’opera, operetta e della tradizione classica napoletana, un vero e proprio excursus storico in cui il Bel Canto è protagonista e fruibile ai più, intenditori o meno, appassionati e coloro che desiderano avvicinarsi e conoscere questo genere di musica.

 Il prossimo evento in calendario, dell’ Associazione Culturale Noi per Napoli, si terrà il 29 giugno in occasione della Festa della Musica al Maschio Angioino Bel Canto & Storia al Castello, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e l’Associazione Culturale Timeline:

Grande appuntamento con il Bel Canto, la Storia e l’Archeologia:

 Alle 17.30 con Archeologia Sottosopra tour guidato a cura di Timeline:

 Archeologia Sottosopra, uno straordinario viaggio nel tempo, alla scoperta della fortezza di Castel Nuovo – Maschio Angioino. Attraversando l’arco di Trionfo, voluto da Alfonso d’Aragona, ai visitatori attende una grande avventura tra le opere di fortificazione aragonese, dal cortile monumentale agli scavi archeologici di epoca romana, ritrovati nei sotterranei fino ad arrivare sul punto più alto del castello.

Alle 18.30 Recital Lirico “Il Bel Canto nella Bella Epoque”, presso la Sala della Loggia

Con Olga De Maio soprano, Luca Lupoli tenore, Lucio Lupoli tenore, Maurizio Iaccarino pianista e le note storiche a cura di Giuseppe Giorgio:

 Il Recital lirico è dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano, considerato sempre più come Patrimonio dell’Unesco. I brani proposti attingono al repertorio d’epoca tardo-ottocentesca e primo novecento della Belle époque, con le più belle romanze da Salotto, Duetti e le pagine immortali dell’Operetta e dell’Opera, che proprio a Napoli ebbero tanta eco e risonanza, fondendosi con la tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana, elementi che resero la città della Sirena Partenope un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto.

Un nuovo imperdibile appuntamento che Noi per Napoli ci propone, immersi nelle radici più profonde del nostro retaggio culturale e architettonico, per godere ancora una volta delle meravigliose melodie che questi artisti ci sanno proporre e per rendere tributo al nuovo simbolo di questo straordinario messaggio: La Sirena Liberty!

Emanuela Zincone