Fratelli d’Italia Napoli annuncia la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti per chiedere verifiche sulla gestione economico-finanziaria di Sma Campania S.p.A., la società partecipata interamente dalla Regione che opera in diversi settori legati alla tutela ambientale e alla protezione del territorio.
Secondo quanto riferito dal partito, l’iniziativa nasce dall’analisi della documentazione societaria, dalla quale emergerebbe che già nel luglio 2023 la Regione Campania aveva evidenziato una situazione finanziaria particolarmente delicata, imponendo una serie di misure straordinarie per il contenimento della spesa. Tra queste figuravano la razionalizzazione dei costi del personale, il blocco degli aumenti retributivi non obbligatori, la riduzione di benefit e indennità, il contenimento delle consulenze esterne e il recupero dei crediti.
L’obiettivo dell’esposto è verificare se tali prescrizioni siano state effettivamente rispettate oppure se possano configurarsi ipotesi di danno erariale.
“Siamo davanti a un silenzio inaccettabile da parte della governance della società e della stessa Regione Campania”, afferma Marco Nonno. “I cittadini campani hanno il diritto di sapere come vengono spesi i soldi pubblici. Vogliamo verificare, cifre alla mano, l’effettivo andamento dei costi aziendali e delle consulenze esterne rispetto alle chiare prescrizioni di risanamento impartite nel 2023”.
Sulla stessa linea anche Luigi Rispoli, che definisce l’iniziativa “una battaglia di trasparenza e responsabilità politica” e chiede la pubblicazione degli atti relativi alla gestione del personale e allo stato delle commesse affidate alla società.
Nel documento presentato, Fratelli d’Italia richiama inoltre il caso di Vincenzo Pirozzi, il sindacalista licenziato dopo aver denunciato pubblicamente presunti sprechi e anomalie. Il partito sostiene che il tema della tutela della libertà sindacale nelle aziende pubbliche meriti ulteriori approfondimenti, ribadendo che i lavoratori devono poter esercitare il diritto di critica senza timore di conseguenze disciplinari.




















