Le parole di Abate dopo la sfida con la Sampdoria, risuonano ancora nella sala stampa del Marassi. “Meritiamo rispetto. La conduzione della gara non mi è piaciuta“. Il rigore assegnato dal var si porta dietro uno strascico di polemiche fastidioso. “L’arbitro è stato sei minuti al monitor, non so che cosa abbiano visto, però è una cosa che si sta ripetendo spesso“. La Juve Stabia aveva giocato bene lunedì sera, andando vicina alla rete in più di una occasione. Il rigore all’ora di gioco, ha spezzato il piano gara delle vespe, e i blucerchiati sono stati bravi ad addormentare il ritmo.
Tre rigori in 54 partite
Emerge un dato preoccupante: secondo i colleghi di Metropolis, la Juve Stabia ha guadagnato soltanto tre rigori nelle 54 partite di serie B dall’anno scorso, playoff compresi. La triste curiosità, è che nelle ultime quattro trasferte, sono arrivati quattro rigori a sfavore. Tutti, decisi dal var.
Quello assegnato lunedì contro la Samp ha fatto arrabbiare tutti, perché la presunta trattenuta di Ruggero su Vulikic succedeva in un punto dell’area di rigore in cui l’arbitro aveva piena visuale. Inoltre, la dinamica di gioco prevedeva che il cross era considerato irraggiungibile per l’attaccante doriano. Ancora, secondo le vespe, non era stata considerata una prima trattenuta proprio dell’attaccante Vulikic.
La beffa, è che Ruggero è stato squalificato, e la prossima partita per la squadra di Abate è contro la capolista Monza: un vero carrarmato nelle ultime settimane.




















