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Riceviamo e pubblichiamo dalla rete social No Box – Diritto alla città il seguente comunicato.

Si è avuta conferma dal sub commissario Falconio che saranno circa 240000 le tonnellate di rifiuti pericolosi (inquinati da IPA e PCB) dei sedimenti marini da portare via camion dalla colmata in discarica. All’inquinamento di diossina che il loro prelievo e trasporto determinerà in tutta l’area dei campi flegrei si aggiungeranno anche gli effetti negativi del loro trasferimento sulla popolazione.

Questi numeri ci dicono infatti che i cittadini di Bagnoli, in particolare, dovranno veder passare per i prossimi 5 mesi circa lunghe code di camion che dovranno fare circa 6000/12000 viaggi. Significa che gli edifici lungo il percorso dovranno subire le vibrazioni
che terranno in un continuo stato di allerta gli abitanti, già provati dalle scosse del bradisismo e del terremoto.

Significa che le strade adiacenti sopporteranno ulteriori sollecitazioni che potrebbero procurare ulteriori piccole e medie voragini, così come abbiamo avuto modo di verificare nelle ultime settimane. Significa che chissà quante altre nubi di polveri si solleveranno da quei camion in transito, che continuano a viaggiare senza copertura. Non era questo che i napoletani, i bagnolesi in particolare, si aspettavano dopo decenni di veleni e di morti.