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Quando è partita la missione internazionale nata per portare gli aiuti umanitari alla popolazione di Gaza, su una delle imbarcazioni c’era Arturo Scotto, politico, natìo di Torre del Greco. La sua barca, chiamata Karma, divenne da subito testimone di un diario di bordo, il suo.
Racconti di paure, speranze, difficoltà, vissute fianco a fianco con altri volontari. Il diario di bordo oggi è diventato un libro che i volontari di Libera del presidio di Torre Annunziata leggeranno per aprire un confronto libero, scevro da condizionamenti politici.

“Essere parte di Libera significa, da sempre, scegliere da che parte stare. Significa non restare indifferenti davanti alla prepotenza, sia essa quella dei clan che soffocano le nostre terre o quella di governi che calpestano i diritti umani fondamentali” ci spiega Massimo Napolitano, referente di Libera, continuando, “il nostro impegno contro le mafie è inscindibile dalla lotta per la giustizia globale”.

L’ appuntamento è per sabato prossimo, 18 aprile alle ore 11.30 presso la Libreria Libertà in via Vittorio Emanuele, Torre Annunziata.

“Ascoltare le parole di chi ha scelto di imbarcarsi per non essere complice del silenzio, è un modo per nutrire la nostra coscienza civile qui a Torre Annunziata. La nostra libertà non è tale se non lottiamo per quella degli altri” chiosa Napolitano.