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Potere al Popolo e gli studenti del Collettivo autorganizzato universitario (Cau) hanno esposto degli striscioni a Napoli in piazza San Domenico, davanti a palazzo Giusso e a piazza Dante, con la scritta: “Free Saif, Free Thiago. Basta complicità con lo stato terrorista di Israele”. Con questa azione, gli attivisti chiedono” la liberazione di Saif Abu Keshek e Thiago Avila. Contrariamente al resto dell’equipaggio della Sumud Flotilla, Saif e Thiago non sono stati rilasciati a Creta, ma sono attualmente detenuti ad Ashdod. Qui rischiano di essere sottoposti a violenze e torture. Saif, cittadino spagnolo con passaporto palestinese, rischia addirittura la pena di morte, perché così prevede la nuova legge israeliana per i palestinesi accusati di terrorismo”.
 
Gli attivisti sottolineano come “Saif e Thiago non siano stati arrestati, ma “sequestrati”, poiché la loro colpa è agire concretamente per portare aiuti al popolo palestinese, sfidando il genocidio israeliano”.
“Con questo striscione – dichiarano Potere al Popolo e Cau – vogliamo rivendicare l’immediato rilascio di Saif e Thiago. Ma anche denunciare che solo l’immobilismo e le complicità dei nostri Governi permettono a Israele di continuare nella sistematica violazione di ogni norma internazionale e nei suoi crimini di guerra”. “La barca su cui è avvenuto il sequestro batte bandiera tricolore. Ricade quindi sotto la giurisdizione di Roma. Il Governo Meloni, quello dei “sovranisti”, fa finta di nulla e lascia a Israele la libertà di calpestare la nostra sovranità?”, aggiungono. “Non è mai troppo tardi per rivendicare la fine del genocidio in Palestina e di ogni crimine israeliano. Per questo chiediamo il rilascio di Saif e Thiago e la rottura di ogni relazione militare, economica, commerciale e diplomatica con Israele”, concludono