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Sono due le assoluzioni decise dalla Corte di Appello di Napoli sul caso Giovanni Gargiulo, 14enne fratello di un collaboratore di giustizia, assassinato a Napoli il 18 febbraio del 1998.
Oltre al boss Andrea Andolfi, la Corte ha assolto anche Vincenzo Amodio (difeso dagli avvocati Giuseppe Milazzo e Danilo Di Cecco) dall’accusa di essere stato uno dei due killer di Gargiulo.
I due imputati vennero ritenuti dalla Dda gli esecutori materiali di quell’omicidio e poi condannati in primo e secondo grado. La Corte di Cassazione ha però annullato il verdetto di secondo grado e rimandato la decisione a un’altra sezione della corte di Appello di Napoli che oggi si è espressa assolvendo i due “per non avere commesso il fatto”.