Nel giro di quattro mesi avevano messo a segno numerose rapine ai danni di personale in servizio presso distributori di carburante e di acquirenti degli esercizi commerciali del Napoletano: sgominata una banda. Gli agenti di polizia hanno infatti eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal tribunale di Nola su richiesta della Procura nolana, nei confronti di sei persone, cinque delle quali sono state condotte in carcere mentre una sesta è stata raggiunta dall’obbligo di dimora nel Comune di residenza e dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Tutte sono accusate di essere componenti di un’associazione per delinquere finalizzata a commettere una serie di reati contro il patrimonio e contro l’ordine pubblico, in particolare rapine aggravate, furti, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e simulazione di reato. Le indagini hanno accertato come, nel periodo compreso tra il 25 luglio al 22 novembre dello scorso anno, sarebbero state consumate numerose rapine ai danni di dipendenti di stazioni di rifornimento e di utenti di attività commerciali di Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Pomigliano d’Arco, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Acerra e Afragola. Gli inquirenti hanno inoltre appurato come le persone coinvolte agissero all’interno di una associazione per delinquere ben strutturata, che avrebbe avuto a propria disposizione un vero e proprio covo nel quale venivano conservate armi, veicoli rubati ed altro materiale utilizzato per commettere le rapine.



















