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Villa Comunale, la Lega denuncia il rischio taglio per un albero monumentale: parte un’istanza di accesso agli atti e accesso civico generalizzato. “È stata resa nota l’intenzione dell’Amministrazione di procedere all’abbattimento di un esemplare monumentale di Platanus orientalis L”, nei pressi della Fontana della Tazza di Porfido, premette la richiesta indirizzata all’assessore Vincenzo Santagada. A firmarla sono le consigliere comunali Rosaria Borrelli e Bianca D’Angelo, la responsabile Dipartimento Regionale Verde e Decoro Urbano, Simona Cipriani, e la responsabile Dipartimento Regionale Identità Campania, Fabiana Gardini.

“Trattandosi di un albero monumentale e – osserva la missiva – di un’area sottoposta a vincolo storico-paesaggistico ai sensi del D.lgs. 42/2004, l’abbattimento rappresenta un’estrema ratio che deve essere supportata da prove documentali di assoluta impossibilità di salvaguardia”. Inoltre, secondo la “Direttiva europea Uccelli si fa divieto della distruzione dei nidi in periodo di nidificazione salvo emergenze documentate”. Per questi motivi, il partito di Salvini chiede di poter visionare ed estrarre copia della documentazione tecnica e amministrativa. Nel dettaglio, si richiedono perizie e relazioni tecniche, con la copia integrale delle indagini diagnostiche (visive e strumentali) sull’esemplare, compresi i risultati di eventuali prove di trazione, tomografie o analisi fitopatologiche effettuate da professionisti abilitati. Idem per quanto attesti la valutazione delle alternative. “Ogni documento, verbale o relazione istruttoria – precisa l’istanza – in cui vengano analizzate e motivate le ragioni per cui non siano stati ritenuti percorribili interventi conservativi”. Ad esempio, in luogo del taglio si citano il consolidamento statico/dinamico, le potature di ritorno, il miglioramento del sito d’impianto. Si chiede anche di conoscere il Progetto di ripristino, vale a dire la documentazione relativa al piano di sostituzione dell’esemplare e alla futura riqualificazione vegetale dell’area interessata.

La richiesta in oggetto – si spiega – è motivata dal legittimo interesse del Partito e di tutti i cittadini napoletani a preservare il patrimonio paesaggistico e monumentale della città”. L’istanza intende fare chiarezza sulle motivazioni tecniche, fitosanitarie, paesaggistiche o di pubblica incolumità della decisione. Il platano monumentale viene definito dalla Lega “di rilevante valore storico paesaggistico e identitario per la Città di Napoli”. L’obiettivo è “esercitare il diritto di partecipazione, informazione ed eventuale tutela degli interessi diffusi in materia di patrimonio arboreo monumentale del paesaggio urbano”. L’appello rivolto all’assessore è di “un cortese riscontro entro termini utili per proporre eventuale ricorso alla Ordinanza/ Delibera autorizzativa all’abbattimento”. Per tali ragioni si invoca la sospensione del provvedimento, almeno fino a scadenza del termine per l’impugnativa.