Hanno provato a convincere una connazionale, con botte e minacce, a cedere la sua attività commerciale. La donna, a Palma Campania, in provincia di Napoli, era titolare di una sartoria. In tre, tutti bengalesi come lei, volevano costringerla a cedere tutto a loro senza alcuna controprestazione economica.
Per questo i bengalesi sono stati arrestati dai carabinieri: sono finiti ai domiciliari con dispositivo elettronico di controllo. L’indagine è partita grazie alla denuncia della vittima. La donna ha subìto brutali aggressioni fisiche, anche a mano armata, una delle quali messa in atto in un esercizio pubblico a Sarno, dove è stata violentemente percossa e rapinata.
Per questo i bengalesi sono stati arrestati dai carabinieri: sono finiti ai domiciliari con dispositivo elettronico di controllo. L’indagine è partita grazie alla denuncia della vittima. La donna ha subìto brutali aggressioni fisiche, anche a mano armata, una delle quali messa in atto in un esercizio pubblico a Sarno, dove è stata violentemente percossa e rapinata.

















