La stima di introiti illegali è di 30.000 euro al mese, cioè 360.000 all’anno. È il business della sosta a raso gestita da abusivi al Vomero Arenella. Già lo scorso gennaio, una richiesta di misure di prevenzione era formulata al Comune di Napoli da Rino Nasti, capogruppo di Europa Verde alla Municipalità 5. L’assalto dei parcheggiatori si verificherebbe dopo le 20 e nei giorni festivi, quando invece si potrebbe sostare senza esborsi. Nel mirino, le strisce blu assegnate all’Anm.
Sono 12 le strade individuate, per 264 posti auto. Ossia le vie Azzi, Bertoli, Conca, Casale de Bustis, Kauffmann, Pavese, Abate, Tarantino, Vittorini, Libroia, Miola e Sagrera. Nel complesso frutterebbero agli abusivi tra gli 812 e i 1385 euro al giorno. “Nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità organizzata sul territorio dell’Arenella – scriveva Nasti -, e recependo altresì suggerimenti da parte dello stesso personale ausiliario Anm dedito al controllo della sosta cosiddetta regolamentata chiedo: che si attivi ad horas immediata azione di repressione per la presenza di abusivi che estorcono denaro agli automobilisti non residenti”.
Il consigliere invocava anche la modifica della delibera del 2013, per estendere l’orario di vigenza della sosta regolamentata nelle suddette strade, prevedendolo la disposizione anche nei giorni festivi. Oggi, a quasi 3 mesi di distanza, Nasti torna a denunciare il fenomeno. “A Napoli – ribadisce – esistono strade pubbliche che, in determinati orari, vengono di fatto sottratte ai cittadini e consegnate all’illegalità”. Un problema non solo di legalità, ma anche “contabile – aggiunge il consigliere -: quelle risorse oggi finiscono nelle casse della malavita. Se si estendesse l’orario della sosta regolamentata, si trasformerebbero invece in entrate per il Comune di Napoli”. La richiesta di intervento è stata reiterata stamane, nel corso della seduta congiunta delle Commissioni Lavori Pubblici e Mobilità della Municipalità 5.



















