È stata una classica domenica da Foro quella vissuta oggi nella storica location a due passi dallo stadio Olimpico dove é in corso di svolgimento il Master 1000 di Roma. Un tempo incerto non ha per nulla scoraggiato le decine di migliaia di persone che si sono riversare nella capitale per vedere Musetti e co. considerando la domenica di riposo di Jannik Sinner che tornerà in campo domani nei sedicesimi contro Alexei Popyrin che ha battuto a sorpresa il ceco ceco Jakub Mensik. Nonostante l’assenza dal programma, é bastata una fugace apparizione del numero 1 del mondo impegnato con alcuni sponsor negli stand per mandare in totale delirio il Foro Italico che di fatto ha messo in secondo piano cosa stava accadendo sui campi per strappare una foto o un autografo al campione altoatesino.
Migliana di appassionati hanno atteso pazienti all’esterno del padiglione dove Sinner era alle prese con le interviste e quando è uscito é stato letteralmente circondato dal calore della gente. Al torneo romano, di fatto una sorta di “quinto Slam” sono transitati tutti i campioni della storia del tennis, ma non si era forse mai registrato un tale pathos ed attesa per un ragazzo che sta facendo sognare una nazione intera. La nota stonata i prezzi dei biglietti ormai alle stelle anche per assistere alle gare sui campi secondari (ground), ma è pur vero che la domanda resta sempre altissima e fino a quando gli spalti saranno pieni avrà “ragione” la Fitp a proporre costi così alti per i tagliandi.
L’ultimo italiano a trionfare al Foro Italico é stato Adriano Panatta nel lontano 1976. Mai il Belpaese ha raggiunto i picchi attuali con Sinner n.1, poi dietro di lui un esercito di ottimi tennisti come Musetti, Cobolli, Darderi, Sonego, Arnaldi e co. Una abbondanza che si respira tra le statue del Pietrangeli che hanno assistito a match epici e che non vedono l’ora di rivedere il tricolore sventolare sotto Monte Mario. Per la cronaca Musetti (non al meglio da un punto di vista fisico e in lacrime a fine partita) ha strappato il pass per gli ottavi battendo sul centrale Cerundolo (7/6, 6/4), Darderi si è imposto sull’americano Tommy Paul (3/6, 6/3, 6/2), Arnaldo ha ceduto al terzo (6/1, 4/6, 6/3) all’astro nascente spagnolo Jodar mentre in campo femminile l’ultima italiana rimasta in gara Elisabetta Cocciaretto ha perso in maniera netta con la fortissima Iga Swiatek (6/1, 6/0). Prosegue il cammino nel torneo di Dino Prizmic, giustiziere di Djokovic, che si è imposto sul francese Humbert (6/1, 7/5). Avanti anche Ruud, Zverev, Khachanov e Tien. In doppio netta sconfitta della coppia Cobolli-Sonego (6/3, 6/2) per mano di Puetz-Krawietz.







































