Paolo Cirino Pomicino, detto Geronimo, ha concluso oggi la sua ultima battaglia. O’ ministro, come veniva soprannominato dagli avversari politici, era nato nel 1939 e, prima di intraprendere la carriera politica, si laurea in medicina e chirurgia con 110/110, lavora al Cardarelli di Napoli come assistente neurochirurgo e, poi in qualità di aiuto neurologo.
Ex parlamentare della Dc e ministro dei governi Andreotti. Pomicino è morto nel pomeriggio, era ricoverato da qualche giorno. Nato a Napoli il 3 settembre del 1939, laureato in medicina, Pomicino si è spento in una clinica romana dove era ricoverato da qualche giorno. Figura chiave della Democrazia Cristiana e legato alla corrente che faceva capo a Giulio Andreotti, Pomicino entra in politica nel 1970 come consigliere comunale della Dc nel capoluogo campano. Eletto per la prima volta alla Camera nel 1976 e poi per diverse legislature successive (fino al 1992), Pomicino è statp presidente della commissione Bilancio, divenne ministro della Funzione Pubblica nel governo De Mita (1988-1989) e poi titolare del Bilancio nei governi Andreotti VI e VII. Pomicino venne coinvolto nel 1993 nell’inchiesta Mani Pulite. Alle elezioni europee del 2004 venne eletto all’Europarlamento con l’Udeur di Mastella. Nel 2006, lasciò Bruxelles perchè venne eletto alla Camera nella lista formata dalla DC insieme al Nuovo PSI. Nel 2008 non viene ricandidato.




















