Estate in anticipo di un mese, con massime si 7 gradi superiori alla media climatologica e temperature che la prossima settimana potranno toccare in 33-35 gradi soprattutto al Centro-Nord. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l’arrivo della prima ondata di calore del 2026, attesa proprio tra il 24 e il 27 maggio.
“Entreremo in un periodo caratterizzato da un sensibile, costante aumento delle massime: il caldo si farà sentire in modo particolare sulle regioni centro-settentrionali, portandosi nettamente sopra le medie stagionali, almeno di 6-7 gradi – spiega Tedici -. Il picco di questa prima Ondata di Calore del 2026 si avrà mercoledì 27 maggio con 35°C in Pianura Padana nel triangolo bollente Emilia-Lombardia orientale-Veneto occidentale e 32-34°C facilmente raggiungibili su buona parte del Centro-Nord”. Al Sud e sul versante adriatico la stabilità non riuscirà, invece, ad imporsi in modo assoluto. Su queste zone, infatti, farà sentire la sua influenza una circolazione ciclonica attualmente posizionata sui Balcani. Questo afflusso di aria leggermente più fresca e instabile in quota manterrà vivo il rischio di locali temporali che colpiranno alcuni settori della dorsale appenninica. Dunque, afferma il meteorologo, “l’Estate proverà a fare il suo primo ingresso ufficiale, concentrando però i suoi massimi effetti al Centro-Nord e lasciando il meridione alle prese con gli ultimi sussulti di un’instabilità tipicamente primaverile”.
“Entreremo in un periodo caratterizzato da un sensibile, costante aumento delle massime: il caldo si farà sentire in modo particolare sulle regioni centro-settentrionali, portandosi nettamente sopra le medie stagionali, almeno di 6-7 gradi – spiega Tedici -. Il picco di questa prima Ondata di Calore del 2026 si avrà mercoledì 27 maggio con 35°C in Pianura Padana nel triangolo bollente Emilia-Lombardia orientale-Veneto occidentale e 32-34°C facilmente raggiungibili su buona parte del Centro-Nord”. Al Sud e sul versante adriatico la stabilità non riuscirà, invece, ad imporsi in modo assoluto. Su queste zone, infatti, farà sentire la sua influenza una circolazione ciclonica attualmente posizionata sui Balcani. Questo afflusso di aria leggermente più fresca e instabile in quota manterrà vivo il rischio di locali temporali che colpiranno alcuni settori della dorsale appenninica. Dunque, afferma il meteorologo, “l’Estate proverà a fare il suo primo ingresso ufficiale, concentrando però i suoi massimi effetti al Centro-Nord e lasciando il meridione alle prese con gli ultimi sussulti di un’instabilità tipicamente primaverile”.




















