Napoli – “A Napoli non manca il talento, soprattutto quest’ultima annata è stata particolarmente felice. Ma credo sia anche una costante da molti anni e non solo nel cinema anche nel teatro, nella musica e nella letteratura. Forse è arrivato il momento di farsi carico sia da parte di produttori cinematografici sia dalle istituzioni, se ne parla da molto tempo, di far diventare questo talento anche sistema. Si potrebbe fare in modo che ci sia una città del cinema anche a Napoli e la politica deve decidere di investire del denaro affinché questo accada”. Lo ha detto Toni Servillo nell’apertura della 12esima edizione del Social World Film Festival di Vico Equense. L’attore ha incontrato i giovani attori in una masterclass di recitazione, sottolineando che “io francamente me ne occupo poco in prima persona – ha detto – perché abbiamo già fatto le nostre battaglie, ma sono naturalmente vicino a queste iniziative, di tentare di aprire una scuola seria di cinema sul modello del centro sperimentale di cinematografia. I luoghi ci sarebbero, come Bagnoli, anche se si trova nelle stesse condizioni in cui si è smantellato il polo siderurgico. Però sia nel programma di una Regione e di un’amministrazione in generale che vuole lasciare qualcosa di importante riconoscendo un territorio così fertile”. Servillo ha anche ritirato il “”Golden Spike Award” alla carriera e firmando il Wall Of Fame, monumento al cinema che vede già gli autografi in bronzo di grandi nomi della storia del cinema. Il festival organizzato dalla Città di Vico Equense e diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo proseguirà fino a domenica 10 luglio. Tra gli ospiti attesi Pupi Avati, Lino Banfi, Marco D’Amore, Francesco Di Leva, Ronn Moss, Michele Morrone, Peppe Lanzetta, il cast di “Mare Fuori”, Ludovica Francesconi, Valeria Angione, Mario Autore e Jenny De Nucci.
La LIPU sannita soccorre 6 uccelli rapaci
Benevento – I volontari della Lipu sannita ancora in campo per aiutare gli animali selvatici in difficoltà, questa volta ad essere soccorsi sono stati sei uccelli rapaci e due piccoli di altre due specie, tra i rapaci cinque erano esemplari di gheppio (Falco tinnunculus) e uno di gufo comune (Asio otus), in più ad essere aiutati sono stati un rondone (Apus apus) e una ghiandaia (Garrulus glandarius).
Tutti e cinque i gheppi provengono dalla Valle Telesina, quattro di questi uccelli rapaci della famiglia dei Falconidi sono esemplari giovani e sono stati prelevati, su segnalazione del signor Pasquale Di Palma e famiglia, dai volontari della Sezione Lipu di Benevento Fernando Tresca e Marcello Stefanucci a Puglianello, mentre un altro gheppio, ritrovato da Letizia Fasano e Giovanni Onofrio, è stato preso in cura dalla Lipu a Faicchio.
Per quanto riguarda i quattro giovani gheppi di Puglianello, fuoriusciti da uno stesso nido in momenti diversi nell’arco di quarantotto ore, hanno vissuto una brutta esperienza perché si è constatato per alcuni giorni l’assenza certa – al contrario di quanto era avvenuto allo stesso sito di nidificazione negli anni passati – dei genitori che potrebbero essere incorsi in una disavventura e quindi i piccoli affamati si sono visti costretti a lasciare il nido prematuramente. L’altro gheppio è stato ritrovato sulla strada provinciale che collega S. Salvatore Telesino a Faicchio poco prima del ponte sul torrente Titerno che consente di arrivare al centro abitato, questo esemplare aveva le zampe paralizzate, è da vedersi ora quali sono le cause, se per l’impatto con un’auto o altro motivo.
Il gufo invece è stato affidato ai volontari della Lipu da un abitante di Reino, Mario Petrone, ritrovato anch’esso lungo una strada e quindi probabilmente ferito da un impatto con un’auto.
L’intensa giornata di recupero di volatili in difficoltà da parte dei volontari della Lipu del Sannio Beneventano si è conclusa con il soccorso a due esemplari molto giovani di rondone e di ghiandaia fuoriusciti dal nido troppo piccoli per poter sopravvivere.
Tutti e otto gli animali sono stati trasferiti dai volontari della Lipu presso il Presidio Assistenza Veterinaria (PAV) a S. Giorgio del Sannio, struttura dell’Asl diretta dal veterinario dott. Antonio Facchiano, per poi essere trasportati a loro volta presso il Centro Recupero dell’Asl a Napoli.
Telese Terme, nterrogazione dell’opposizione sugli ingressi alla piscina ‘Goccioloni’
Il capogruppo consiliare di “Telese Città”, Nicola Di Santo e il Consigliere comunale Pasquale Carofano hanno presentato una interrogazione trasmessa al Sindaco, nonché Presidente del Consorzio Idrotermale, e al Segretario Generale del Comune di Telese Terme in merito al costo del secondo accesso giornaliero alla piscina Goccioloni applicato ai residenti nei Comuni di Telese Terme e San Salvatore Telesino e sulla mancata apertura della piscina Pera.
“Quando è stata trasmessa la nostra interrogazione – precisano i Consiglieri comunali di Telese Città – la piscina Pera era chiusa e la recentissima apertura non può far passare in second’ordine l’ingiustificabile ritardo”.
Di seguito il testo dell’interrogazione:
“Il sottoscritto Consigliere del Consorzio Idrotermale di Telese Terme, in proprio e a nome del consigliere Pasquale Carofano, con espressa richiesta di ricevere risposta scritta
PREMESSO
– Che risulta, da quanto riferito da bagnanti residenti nel comune di Telese Terme, che per il
secondo accesso giornaliero alla piscina Goccioloni i residenti dei Comuni di Telese Terme e San Salvatore Telesino debbano corrispondere il prezzo intero del biglietto e il costo dimezzato come previsto dalla convenzione tra il Comune e l’Impresa Minieri; – Che la piscina “Pera”, ad oggi, è chiusa;
INTERROGA
la S.V. per sapere
– se quanto innanzi affermato corrisponde a verità;
– se, nel caso, intenda intervenire nei confronti dell’Impresa Minieri Srl per chiedere l’applicazione ed il rispetto della convenzione e, quindi, far si che anche gli eventuali biglietti che permettono il secondo ingresso giornaliero, acquistati dai residenti nei Comuni di Telese Terme e San Salvatore Telesino, abbiano un costo dimezzato rispetto a quello previsto per i non residenti;
– se intenda intervenire, e in che modo, nei confronti dell’Impresa Minieri Srl per sollecitare l’apertura della piscina la Pera considerato che siamo già alla fine del mese di Giugno.
Il consigliere
Nicola Guido Di Santo”.
Covid, De Luca: “Picco di contagi a fine mese, ci organizziamo per evitare ecatombe”
Napoli – Su chi ha il Covid in Campania “siamo davanti a cifre sottodimensionate, perché migliaia di persone aisintomatiche o che hanno anche sintomi vanno in giro. Avremo un picco di contagi a fine luglio ma stiamo lavorando per avere una organizzazione delle nostre Asl per settembre e ottobre”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso dell’iniziativa con gli psicologi della Regione. “Su questa organizzazione – ha detto – saremo tedeschi, sapendo che con 10.000 dipendenti in meno sulla sanità rispetto al numero di popolazione rischiamo una ecatombe. Sappiamo di dover avere più certezze delle altre Regioni per tutelarci”. De Luca sull’espansione dei contagi ha sottolineato che “in queste settimane ho visto manifestazioni negli stadi, a Salerno, a Napoli, spettacoli, teatro. Tutti dicono che il covid ora porta influenza e raffreddore e così in giro solo io e mia moglie camminiamo con la mascherina. Ma ricordo che quando i numeri si moltiplicano passando dai 120 positivi a giugno dell’anno scorso ai 10.500 di oggi, vuol dire che già abbiamo i posti letto del covid tutti occupati”.
Reggiana, frenata su Vokic: le parole del d.s. Goretti
Reggio Emilia – Giornata di presentazioni per Roberto Goretti a Reggio Emilia. Il nuovo direttore sportivo della Reggiana ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa parlando ampiamente anche di mercato. Tra i nomi accostati al club emiliano nei giorni scorsi c’è stato quello di Dejan Vokic, ma l’ex d.s. di Cosenza e Perugia è stato chiaro rivelando anche una telefonata con l’agente del calciatore sloveno: “A un certo punto mi ha chiamato il procuratore di Vokic perché pensava che avessi chiuso l’affare senza avergli detto nulla. Gli ho spiegato che Vokic non ci interessa, che non è nei nostri piani così come non lo è Galoppini, altro giocatore accostato alla Reggiana in questi giorni”, ha detto Goretti, chiamato a puntellare l’organico che lo scorso anno ha sfiorato la serie B chiudendo alle spalle del Modena. Per quanto riguarda il fantasista del Benevento, al netto delle parole provenienti da Reggio, le perplessità circa un balzo all’indietro in serie C sono note. Il mancino ha già svolto le visite mediche in città e vorrebbe giocarsi le sue chance in B. E’ ormai abbastanza chiaro che a Benevento non troverebbe spazio, visto anche il 4-3-3 adottato da Caserta, poco congeniale per uno con le sue caratteristiche. Pasquale Foggia nelle prossime settimane proverà a trovare una soluzione.
Covid, De Luca: “Centinaia di medici positivi, problemi negli ospedali”
Napoli – “Il personale sanitario è in buona parte positivo al covid. Quindi manca la presenza dei medici negli ospedali già oggi. Abbiamo centinaia di positivi”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca nel suo discorso all’incontro sul servizio dello psicologo di base in Campania. “Siamo anche – ha aggiunto – nel periodo delle ferie estive dopo due anni difficili per affrontare il covid e quindi rischiamo sulla sanità tra ferie, contagiati, e Usca nella precarietà. In queste condizioni il governo si permette di parlare di medicina territoriale? Parla di palle che raccontano da anni. A Roma c’è clima di palude burocratica trasversale, non si parla mai fino in fondo, non si dicono mai le cose con chiarezza. Tutti si devono parare. Tranne chi come me fa scelte che ha la forza di fare”.
“Movida” sicura, Questura di Avellino in campo per l’ordine e la sicurezza pubblica
Proseguono i servizi disposti dal Questore di Avellino, con l’impiego di tutte le Forze di Polizia e nel quadro delle valutazioni eseguite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per assicurare la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica durante la c.d. “movida” nelle vie del centro urbano di Avellino.
Mirati servizi, anche nel rispetto delle specifiche competenze di ciascuna Forza di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), sono stati predisposti nelle ore notturne per assicurare il rispetto delle norme di legge e delle Ordinanze e Regolamenti Comunali e prevenire in tal modo degenerazioni lesive dell’ordine pubblico e dell’incolumità dei cittadini.
Complessivamente nell’ultimo fine settimana sono stati conseguiti i seguenti risultati: sottoposti a controllo 92 veicoli , 149 persone e 10 esercizi pubblici; contestate nr. 5 violazioni al C.d.S., nonché, a carico di gestori di esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, violazioni della normativa fiscale e sul lavoro, nonché dell’ordinanza sindacale n. 295 del 30 giugno u.s..
Avellino, spunta un nuovo nome per la difesa: De Vito prova la stretta
Avellino – Ci siamo. L’attesa è finita, i 61 giorni che hanno separato la vecchia stagione da quella che si appresta a cominciare sono agli sgoccioli. L’Avellino da questa mattina ha cominciato le visite mediche che anticipano il ritiro del prossimo 18 luglio. L’obiettivo del direttore sportivo, Enzo De Vito è consegnare nelle mani del tecnico Roberto Taurino l’80% del rosa in vista del pre-season di Mercogliano.
Il dirigente irpino nelle prossime ore stringerà per l’arrivo in Irpinia di Lorenzo Moretti (difensore, classe ’03) dell’Inter. E non solo. Il nome nuovo sul taccuino porta Simone Auriletto (difensore, classe ’98) della Pro Vercelli. Cresciuto calcisticamente nel Torino sotto la gestione tecnica di Federico Coppitelli approda prima alla Reggiana e poi al Matera. Nelle ultime tre stagione ha vestito la maglia della Pro per un totale di 83 presenze e 1 rete (contro la Virtus Verona) nell’ultima stagione. Difensore duttile, può giocare centrale e anche braccetto di destra. Auriletto si sposa bene con la difesa a tre che il tecnico Taurino vuole improntare con il suo 3-4-3. L’Avellino proverà a stringere, la fumata bianca potrebbe giungere nei prossimi giorni.
In sella ad uno scooter con un coltello, minore denunciato
Napoli – Gli agenti del commissariato Posillipo, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in discesa Coroglio, a Napoli, hanno notato uno scooter con due ragazzi a bordo privi del casco protettivo che, alla vista degli agenti, hanno accelerato la marcia per eludere il controllo nonostante fosse stato intimato l’alt. Ne è nato un breve inseguimento durante il quale il conducente ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale fino a quando, giunto in via Boccaccio, è stato bloccato. I poliziotti hanno rinvenuto all’interno dello zainetto del passeggero, un 16enne napoletano, un coltello con la lama lunga 8,5 centimetri e lo hanno denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre il ragazzo alla guida del ciclomotore, un 14enne, è stato sanzionato per guida senza patente e senza casco protettivo, per mancanza di copertura assicurativa e per non aver ottemperato all’alt. Infine, lo scooter e il coltello sono stati sequestrati e i minori riaffidati ai genitori.