Le notizie principali in Campania di ieri, mercoledì 21 gennaio 2026.
Avellino – Ancora nessun risarcimento è ancora stato liquidato a Paola De Angelis, dipendente del Comune di Avellino vittima di mobbing che, dopo una lunga battaglia sia mediatica che soprattutto giudiziaria, nei giorni scorsi è tornata alla ribalta delle cronache dopo che il Commissario Straordinario di Piazza del Popolo con una delibera pubblica sull’albo pretorio, ha avviato l’iter per il riconoscimento di un debito fuori bilancio 70mila euro quale risarcimento per il danno subito. (LEGGI QUI)
Benevento – L’esclusione di Benevento dalle dieci finaliste per la Capitale italiana della Cultura 2028 lascia un retrogusto amaro che va oltre il risultato formale. Perché, al netto delle valutazioni ufficiali operate dal ministero competente, è difficile non cogliere in questa scelta anche una lettura politica, o quantomeno un indirizzo che in questi mesi si è reso sempre più evidente. (LEGGI QUI)
Caserta – Violenza sessuale aggravata e adescamento. E’ questa la grave accusa che pesa su un maestro di musica di 45 anni, originario del Casertano, impiegato presso una scuola elementare di Milano. Episodi che lo hanno portato all’arresto e al processo che si è concluso con una richiesta di condanna da parte del pm Menegazzo pari a 10 anni e 4 mesi di reclusione per fatti che coinvolgerebbero sette alunne di 10 anni. (LEGGI QUI)
Napoli – I bacolesi non hanno dubbi. “La scelta è stata puramente politica” scrivono in tanti sui social. “Per questo fa ancora più male” continuano i commenti piovosi. Bacoli non è tra le dieci finaliste che potranno concorrere per diventare Capitale della Cultura 2028. Non è bastato avere per la prima volta la condizione favorevole per candidarsi: rappresentare un’ amministrazione comunale che conta due mandati consecutivi. (LEGGI QUI)
Salerno – Mentre il campo largo aspetta indicazioni dal Pd per capire come procedere rispetto alle elezioni amministrative di Salerno (proprio oggi in consiglio regionale Massimiliano Manfredi, presidente dell’assise auspicato che l’esperimento campo largo possa proseguire anche a Salerno) e alla candidatura autonoma di Vincenzo De Luca, anche nel centrodestra non sembra essersi trovata ancora un’unità di intenti e l’opportunità di far convergere Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati su unico nome. (LEGGI QUI)

















