mercoledì, Luglio 29, 2026
Home Regione Attualità Regione Ieri in Campania: perde il controllo della moto da cross e muore...

Ieri in Campania: perde il controllo della moto da cross e muore a 16 anni, tragedia nel Sannio

Tempo di lettura: 3 minuti

Le notizie principali in Campania di ieri, martedì 28 luglio 2026.

Avellino

Era domenica. L’aria era calda, nonostante le lancette dell’orologio stessero girando verso le otto e trenta di sera. Le strade erano “affollate” da chi rientrava a casa dopo una giornata di mare, piuttosto che da una braciata in montagna in cerca di un pò refrigerio. E c’era anche chi rientrava da una gita fuori porta, come coloro che scelsero come meta domenicale i luoghi religiosi di Pietrelcina che diedero la vita a Padre Pio. Quella sera, però, quaranta persone non tornarono mai più a casa perchè la vita la persero. (LEGGI QUI)

Benevento

Un giovane di 16 anni ha perso la vita nella tarda serata di oggi, martedì 28 luglio, a Paupisi in un tragico incidente avvenuto mentre era in sella a una moto da cross. Secondo una prima ricostruzione il 16enne avrebbe perso il controllo della moto e dopo essere stato sbalzato dal mezzo, avrebbe impattato violentemente contro una ringhiera. Un urto devastante che purtroppo non gli ha lasciato scampo. (LEGGI QUI)

Caserta

I carabinieri di Caserta, coordinati dalla Dda (procuratore aggiunto Michele Del Prete) hanno sottoposto a fermo ieri Andrea Autiero, elemento di spicco della fazione Russo-Schiavone del clan dei casalesi, un tempo referente della federazione mafiosa a Gricignano di Aversa. Autiero, 65 anni, uscito di carcere dopo una detenzione ultraventennale, parte della quale trascorsa al 41bis, è accusato del tentato omicidio su commissione di una donna e due gravi episodi intimidatori avvenuti a Gricignano. (LEGGI QUI)

Napoli

Adesso è nero su bianco: Abc Napoli si trasforma da azienda speciale in società per azioni. La scelta è stata deliberata il 24 luglio dalla giunta di Palazzo San Giacomo. La decisione era annunciata da tempo, tra le ripetute proteste dei comitati per l’acqua pubblica. Ne reca traccia già il documento unico di programmazione, approvato lo scorso 29 gennaio dal consiglio comunale. (LEGGI QUI)

Salerno

Può il proprio “credo religioso” essere movente di un assassinio? La storia ci insegna che la religione è stata anche motivo di guerre. La cronaca dei nostri giorni ci racconta di religioni in nome delle quali si fanno persino stragi. È da quando è stato arrestato il reo confesso assassino del giornalista Luigi “Luca” Esposito che ci si chiede se anche questo delitto possa ascriversi ad uno dei tanti delitti “giustificati dal proprio Dio”. Secondo quanto riferito da Ridha Rahmouni, 25 anni, tunisino senza fissa dimora, la scintilla sarebbe partita proprio da qui. In interrogatorio il giovane ha raccontato di conoscere Esposito da circa un anno. (LEGGI QUI)