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Le notizie principali in Campania di ieri, venerdi 30 gennaio 2026.

Avellino – Tre anni e quattro mesi di reclusione per furto aggravato e ricettazione: è la pena a cui è stata condannata, dopo il patteggiamento, dai giudici del tribunale di Benevento suor Bernadette, la 46enne religiosa di nazionalità indonesiana colpevole del furto di ex voto e oggetti preziosi custoditi nella residenza vescovile di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, e in nove chiese della Diocesi di Ariano-Irpino-Lacedonia.  (LEGGI QUI)

Benevento – Un progetto per cercare di mantenere in vita un marchio storico. Il panificio Caruso, che, detto così, potrebbe far fare spallucce a molti, meglio chiamarlo per come lo conoscono in massa: Pesce di Zucchero. Un’attività che, se avesse abbassato la saracinesca, avrebbe portato con sè tutto quel carico di segreti, miti, leggende e storie. In tanti sono passati per un cornetto o per il marsigliese con la mortadella, specie dopo aver fatto serata quando lo stomaco si trasformava in voragine. (LEGGI QUI

Caserta – Incapace di accettare la fine della relazione, ha aggredito più volte l’ex compagna, l’ultima il 3 gennaio scorso in un bar. È l’accusa nei confronti di un uomo di Casal di Principe (Caserta), arrestato dalla Polizia di Stato e condotto in carcere su ordine del gip del tribunale di Napoli Nord. (LEGGI QUI)

Napoli – Era ricercata da oltre quattro anni Meifang Zaho, la 66enne di origini cinesi rintracciata a Milano dai Carabinieri dei nuclei investigativi di Napoli e Milano. Destinataria di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli nel 2021, la donna dovrà scontare 3 anni, 9 mesi e 26 giorni di reclusione per violazioni sulla legge sulla prostituzione ed evasione. (LEGGI QUI)

Salerno – Ha ancora cinque giorni di tempo per decidere se ritirare o meno le dimissioni da sindaco di Salerno, ma tutti sanno già  che difficilmente Vincenzo Napoli cambierà idea. E se come tutti i mariti, avesse ancora un dubbio e  volesse chiedere consiglio alla persona con cui condivide la vita coniugale, Napoli avrebbe supporto alla sua scelta di lasciare la poltrona di primo cittadino di Salerno. “Bello, ma datti all’arte!” gli ha infatti suggerito la moglie, Giovanna Doria,  a commento di un post nel quale il sindaco ha accompagnato la foto di un quadro con la scritta “la sintesi della mia vita“. (LEGGI QUI)