Il bando RIPAM pubblicato a dicembre ha dato il via al concorso pubblico su base territoriale per l’assunzione di 3.997 unità di personale non dirigenziale nell’Area degli assistenti, con contratto a tempo pieno e indeterminato. I 3.997 posti sono ripartiti in quattro profili:
- 2.913 assistenti amministrativi,
- 498 assistenti economici,
- 583 assistenti informatici,
- 3 assistenti tecnici.
Il requisito di accesso è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado dedicati a diversi profili.
Nel profilo degli assistenti amministrativi, ad esempio, figurano amministrazioni come Ministero dell’interno, Agenzia delle entrate, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero dell’istruzione e del merito, Ispettorato nazionale del lavoro e INPS.
Concorso unico RIPAM diplomati 2026: suddivisione posti
Di seguito è riportata la suddivisione dei posti per regione del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 in base ai diversi profili professionali. All’interno di ogni regione i posti sono ulteriormente ripartiti in diverse amministrazioni (Enti statali, Agenzie e Ministeri), la ripartizione completa è disponibile nelle tabelle allegate al bando di concorso. Durante la presentazione della domanda si potrà scegliere solo la Regione, l’amministrazione di destinazione si sceglierà solo dopo aver superato le prove, e avverrà in ordine di graduatoria. Si può partecipare per un solo profilo e per una sola Regione.
Assistenti amministrativi (AMM) – Posti per regione (totale 2.913)
| Regione | Posti |
|---|---|
| Abruzzo | 80 |
| Basilicata | 44 |
| Calabria | 99 |
| Campania | 180 |
| Emilia-Romagna | 204 |
| Friuli-Venezia Giulia | 85 |
| Lazio | 492 |
| Liguria | 106 |
| Lombardia | 366 |
| Marche | 89 |
| Molise | 31 |
| Piemonte | 190 |
| Puglia | 141 |
| Sardegna | 97 |
| Sicilia | 189 |
| Toscana | 212 |
| Trentino-Alto Adige | 24 |
| Umbria | 45 |
| Valle d’Aosta | 12 |
| Veneto | 227 |
Assistenti economici (ECO) – Posti per regione (totale 498)
Regione
Posti
Abruzzo
16
Basilicata
6
Calabria
7
Campania
10
Emilia-Romagna
31
Friuli-Venezia Giulia
12
Lazio
182
Liguria
19
Lombardia
52
Marche
17
Molise
3
Piemonte
27
Puglia
13
Sardegna
8
Sicilia
18
Toscana
34
Trentino-Alto Adige
5
Umbria
7
Valle d’Aosta
1
Veneto
30
Assistenti informatici (INF) – Posti per regione (totale 583)
Regione
Posti
Abruzzo
15
Basilicata
6
Calabria
16
Campania
31
Emilia-Romagna
45
Friuli-Venezia Giulia
23
Lazio
155
Liguria
22
Lombardia
61
Marche
18
Molise
7
Piemonte
35
Puglia
16
Sardegna
22
Sicilia
8
Toscana
43
Trentino-Alto Adige
5
Umbria
8
Valle d’Aosta
3
Veneto
44
Assistenti tecnici (TEC) – Posti per regione (totale 3)
Regione
Posti
Emilia-Romagna
1
Lombardia
1
Toscana
1
Concorso unico RIPAM diplomati 2026: requisiti
Per la partecipazione al Concorso unico RIPAM diplomati 2026 è necessario possedere i seguenti requisiti entro la scadenza del termine per l’invio delle domande:
- Cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1, 2 e 3-bis, del d.lgs. 165/2001 (accesso anche per cittadini UE e altri casi previsti dalla norma richiamata)
- Maggiore età
- Godimento dei diritti civili e politici (per i non cittadini italiani e non titolari di status di rifugiato/protezione sussidiaria, il requisito è riferito al Paese di cittadinanza)
- Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo
- Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una PA per persistente insufficiente rendimento, né licenziati per le medesime ragioni o per motivi disciplinari; né dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina/assunzione con documenti falsi o viziati da nullità insanabile
- Non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all’assunzione presso una PA;
- Idoneità fisica allo specifico impiego cui il codice di concorso si riferisce
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale (o diploma equipollente/equivalente riconosciuto secondo la normativa vigente)
Per i candidati che concorrono negli ambiti della Valle d’Aosta è indicata la conoscenza della lingua francese oltre l’italiano. Per chi sarà destinato a ricoprire posti disponibili presso il Ministero dell’interno e il Ministero della giustizia è richiesto anche il possesso della condotta incensurabile.
Come fare domanda sul portale inPA: scadenza, SPID e tassa
La domanda del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 si presenta esclusivamente online compilando il format di candidatura sul Portale inPA, raggiungibile cliccando qui. L’accesso avviene tramite credenziali digitali (SPID/CIE/CNS/eIDAS) e richiede la registrazione al portale, con compilazione del curriculum. È inoltre necessario disporre di una PEC intestata al candidato oppure di un domicilio digitale, perché le comunicazioni e le notifiche della procedura ruotano attorno ai canali digitali dichiarati e, soprattutto, alle pubblicazioni su inPA.
Sarà possibile fare domanda fino alle ore 18:00 del 27 gennaio 2026. Al termine dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta, che certifica la data di presentazione. Se si inviano più domande, ai fini della partecipazione viene considerata solo l’ultima in ordine cronologico, mentre le precedenti sono revocate.
Per partecipare è previsto anche un contributo: bisogna versare 10 euro entro la stessa scadenza indicata per l’inoltro della domanda. Il bando precisa che la quota non è rimborsabile.
La procedura prevede una prova scritta unica, svolta con strumenti informatici e piattaforme digitali (anche in sedi decentrate e con sessioni non contestuali). La prova consiste in 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con punteggio massimo 30 punti.
Il test include tre blocchi: quesiti sulle materie d’esame, quesiti di logica/ragionamento e quesiti situazionali legati a contesti organizzativi e gestionali. Per i quesiti “standard” (materie + logica) è prevista anche una penalità in caso di errore: risposta esatta +0,75; mancata risposta 0; errata -0,25. Per i quesiti situazionali il punteggio varia in base all’efficacia della risposta (più efficace, neutra, meno efficace).
La prova è superata con almeno 21/30. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima della prova.
Le materie del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 si dividono in una parte comune e una parte specifica per profilo. In più, la prova include lingua inglese (livello A2) e competenze digitali.
Materie comuni (per tutti i profili)
- elementi di diritto amministrativo (procedimento amministrativo, contratti pubblici, lavoro pubblico, protezione dati)
- nozioni di diritto penale con focus sui reati contro la PA
- Codice dell’amministrazione digitale
- ordinamento delle amministrazioni oggetto del bando
- lingua inglese (A2)
- conoscenze informatiche e digitali (tecnologie ICT, programmi diffusi e software gestionali)
Materie specifiche per profilo
- Assistenti amministrativi (AMM): contabilità di Stato ed enti pubblici; diritto UE; pubblico impiego con focus su responsabilità, doveri/diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari
- Assistenti economici (ECO): contabilità di Stato ed enti pubblici; ragioneria generale e applicata; economia politica e pubblica; pubblico impiego (responsabilità, doveri/diritti, codice di comportamento, sanzioni)
- Assistenti informatici (INF): gestione hardware/software e comunicazione dati; linguaggi di programmazione web; architetture software; database relazionali; sicurezza informatica e reti; CAD e accessibilità; metodologie di project/service management e Agile; sviluppo e test; GDPR e norme su sicurezza informazioni e servizi IT
- Assistenti tecnici (TEC): Codice dei contratti pubblici e Testo Unico Edilizia
Valutazione titoli: quanto conta il diploma e come si sommano i punti
Dopo lo svolgimento della prova scritta del Concorso unico RIPAM diplomati 2026, la commissione valuta i titoli solo dei candidati che hanno superato la prova. La valutazione avviene sulla base di quanto dichiarato nella domanda: per questo è importante inserire i titoli negli spazi previsti e con tutte le informazioni necessarie.
Il bando prevede un massimo di 7 punti complessivi per i titoli, attribuiti secondo criteri che includono: voto del diploma (fino a 4 punti) e ulteriori titoli di studio rispetto al titolo di accesso (fino a 3 punti). È prevista anche una “maggiorazione” del punteggio legato al diploma se il titolo richiesto per l’accesso è stato conseguito non oltre 5 anni prima della scadenza della domanda: si tratta di una soluzione per facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani nella PA.
Il punteggio complessivo che formerà la graduatoria del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 sarà quindi formato dalla somma tra punteggio della prova scritta e punteggio titoli, con graduatorie finali distinte per ciascun codice di concorso.
Assunzione, scelta dell’amministrazione e scorrimento graduatorie
I vincitori del Concorso unico RIPAM diplomati 2026 sono individuati in numero pari ai posti disponibili, tenendo conto delle riserve. Una volta pubblicate le graduatorie, la fase di assunzione segue le regole del bando: i vincitori possono scegliere l’amministrazione secondo l’ordine della graduatoria del proprio codice, esprimendo preferenze. In caso di preferenze omesse o insufficienti può scattare l’assegnazione d’ufficio.
Se restano posti non assegnati in un determinato ambito territoriale, l’amministrazione può coprirli tramite scorrimento attingendo agli idonei non vincitori in ambiti territoriali confinanti, secondo quanto previsto nel bando. Come sempre, restano fermi i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni e sul possesso dei requisiti.
Fonte LeggiOggi



















